Caltagirone, presentato il volume “Autonomismo e persona” su don Luigi Sturzo

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don luigi sturzo

Don Luigi Sturzo ancora protagonista a 100 anni dal suo appello “A tutti gli uomini liberi e forti”. Nell’ambito del calendario delle manifestazioni dell’Anno Sturziano, non poteva mancare la presenza del libro “Autonomismo e persona – Federalismo, autonomia e sociologia del soprannaturale nel pensiero di Don Luigi Sturzo” edizione EFFATA’ – sezione Polis e Oikonomia, dell’autore Luca De Santis.

L’associazione culturale StarThing ha ideato e organizzato la presentazione del volume dedicato alla figura dell’illustre prete calatino in collaborazione con la Biblioteca e il Museo Diocesano di Caltagirone, il periodico on line Il PuntoNew.net e l’associazione culturale La Piazza di Taviano.

L’incontro si è svolto sabato scorso nella Chiesa del Ss. Salvatore, le cui mura ospitano il Mausoleo di Don Luigi Sturzo a Caltagirone dove sono custodite le spoglie di don Luigi Sturzo. Si tratta di una seconda tappa di uno stesso percorso iniziato a Roma, all’interno
della Sala del Cenacolo della Camera dei Deputati.

La terza tappa è prevista nel Salento, terra di origine dell’autore e dove ha preso vita la
pubblicazione di Don Luca De Santis. Il volume, pur ricordando la figura dello statista, riporta il pensiero di Don Sturzo alle origini e in particolare pone l’uomo al centro di tutto e, come lo stesso autore ricorda, rispettate l’uomo è rispettare Dio.

Questo libro si differenzia da molti altri proprio in quanto riscopre e valorizza il pensiero
e le riflessioni teologiche di Sturzo.

I valori cristiani e i principi politici arrivano a coincidere fino a sovrapporsi e garantire quei diritti inalienabili della “persona” che sono il Diritto di Libertà e di Autonomia, il che significa garantire quella che è espressione della dignità dei “figli di DIO” creati ad immagine e somiglianza del Padre.

Anche a Caltagirone, come a Roma, erano presenti l’autore del libro, Don Luca De Santis, Antonio Pasca, presidente dell’associazione “La Piazza”, la sociologa Jessica Montemagno, presidente dell’ass. culturale. StarThing, e – a moderare l’evento – il direttore de Il Punto News, la giornalista Elena Galifi.

L’evento ha visto tra i relatori la presenza di Flavio Felice, ordinario di Storia delle Dottrine Politiche – Università del Molise, che ne ha curato la prefazione del libro. Lo stesso,
dopo aver toccato i punti salienti del pensiero politico, sociale, filosofico e religioso di Don Sturzo presenti nel libro, ne ha disegnato una immagine di uomo dal valore universale dal punto di vista politico.

Apprezzato al convegno Francesco Failla, direttore della Biblioteca Pio XI, nonché vice presidente dei bibliotecari religiosi d’Italia. Lo stesso, oltre aver accompagnato nella giornata la delegazione ad una visita tra gli scritti e i manoscritti del prete calatino nel Museo e nella Biblioteca, ha aperto le porte della residenza privata della Famiglia Sturzo e, prima della presentazione, ha illustrato il luogo simbolo dell’eterno riposo del prete
calatino.

Nel suo intervento da relatore, ha delineato il profilo di un uomo “visionario e un profeta e, come tale, incompreso e volutamente spesso dimenticato. Un “uomo attuale, attuabile e non attuato”.

L’evento si è aperto con i saluti del direttore della chiesa del Ss. Salvatore, Don Francesco De Pasquale, il quale ha ricordato Sturzo, un pastore tra la gente, una figura da ricordare e che è possibile conoscere con la mostra, allestita nella Chiesa, “A TUTTI GLI UOMINI LIBERI E FORTI, Vocazione sacerdotale e impegno politico del Servo di Dio don Luigi
Sturzo”.

Tra i presenti anche per la V Commissione Cultura Formazione e Lavoro all’ARS – Luca Sammartino,  il quale ha sottolineato l’importanza del pensiero di Don Sturzo, che mette al centro le realtà locali e soprattutto le iniziative rivolte e nate dai giovani.

Sicuramente, un evento di una grande rilevanza – sottolinea Federica Angelico, vice presidente dell’associazione culturale StarThing, che dovrebbe essere da monito e da ricordo del grande prete e statista, quale Don Sturzo è stato. Inoltre l’evento ha aperto in realtà le “porte” anche ai ragazzi. La mattina del 9 novembre infatti presso l’aula magna del liceo artistico “Luigi Sturzo”, il libro, ma soprattutto il pensiero di Sturzo è stato oggetto di riflessioni tra i ragazzi delle 3, 4 e 5 coinvolte all’incontro.

L’intera giornata si può riassumere nelle parole di Jessica Montemagno, presidente dell’associazione culturale StarThing organizzatrice della manifestazione: “Sicuramente un evento travolto dalla magia di tutto ciò che Sturzo rappresenta non solo per Caltagirone, ma anche la incredibile location del Mausoleo che ha creato un’atmosfera suggestiva, come se lo stesso Don Sturzo, che li giace, dove li ha celebrato la sua prima messa, sembrava ancora presente e vivo come le stesse sue parole proclamate più di 100 anni fa!”.