Caltanissetta: via libera del Tribunale al cambio di nome anche senza intervento per una transessuale

0
41

Potrà cambiare nome e sesso anche in assenza di intervento chirurgico. È quanto stabilito dal Tribunale di Caltanissetta con una sentenza che ha autorizzato una giovane transessuale siciliana a modificare i propri dati anagrafici e i propri caratteri sessuali. La transessuale, assistita dall’avvocato Daniela Dell’Utri, dirigente ufficio legale Codacons Caltanissetta, ha affrontato un lungo e doloroso percorso terapeutico, che ha escluso l’esistenza di patologie psichiatriche e confermato la diagnosi di “disforia di genere”.

È la prima volta che il Tribunale di Caltanissetta afferma che, per ottenere la rettificazione del sesso nei registri dello stato civile non deve ritenersi obbligatorio l’intervento chirurgico demolitorio e/o modificativo dei caratteri anatomici sessuali primari. “La decisione del Tribunale nisseno – spiega l’avvocato Daniela Dell’Utri – appare molto significativa, non solo in termini di celerità e serietà nell’affrontare una tematica così delicata, ma soprattutto perché riconosce il diritto a ottenere immediatamente la modifica anagrafica senza dover attendere i tempi della sanità e dei complicati interventi chirurgici. Inoltre – conclude l’avvocato -, viene affermato il principio per cui la discrasia tra l’aspetto esteriore e la percezione del proprio sé (la propria identità di genere) causa un danno al benessere psicologico della persona talmente grave che la necessità di ricomporre tale contrasto diventa, come si legge nella sentenza, una questione di vita o di morte”. (AdnKronos)