Camere di Commercio: a Palermo si vota il 31 gennaio, a Catania 12 febbraio

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patrizia di dio e nicola farruggio

Camere di Commercio: a Palermo si vota il 31 gennaio, a Catania il 12 febbraio. “Dopo una vacatio lunga un anno e mezzo, la Camera di commercio di Palermo a fine mese avrà una guida, che sia espressione delle associazioni di categoria: ho convocato per il 31 gennaio la riunione dell’assemblea dell’ente camerale per eleggerne il presidente. Nella prima metà di febbraio è prevista la riunione dell’assemblea della Camera di commercio di Catania per l’elezione del presidente”.

Lo rende noto l’assessore alle Attività produttive e vicepresidente della Regione siciliana Mariella Lo Bello. Per effetto della riforma degli enti camerali, che ha deciso la riduzione degli enti, prevedendone l’accorpamento, in Sicilia le camere di commercio sono passate da nove a quattro; la riorganizzazione ha determinato la fusione degli enti di Palermo e Enna; Agrigento Caltanissetta e Trapani; Catania, Ragusa e Siracusa, ad eccezione della camera di commercio di Messina, rimasto ente a se stante.

A Palermo, l’ente camerale finora è stato retto da un commissario nominato dalla Ragione, dopo lo scandalo che ha travolto l’ex numero due della Gesap, la società che gestisce l’aeroporto Falcone-Borsellino e presidente della Camera di Commercio di Palermo, Roberto Helg arrestato nel marzo del 2015 mentre stava intascando una mazzetta da un imprenditore che lo ha denunciato. Il prossimo 31 gennaio, i 33 componenti dell’organo assembleare della neonata Camera di commercio di Palermo e Enna, dunque, eleggeranno il presidente e la giunta, formata dal presidente e da quattro rappresentanti delle associazioni di categoria (industria, artigianato, agricoltura e commercio) che a loro volta eleggeranno il vicepresidente.

In campo a Palermo per la poltrona più ambita di via Emerico Amari ci sono Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo, ed Alessandro Albanese, al vertice di Confindustria. Confcommercio Palermo conta su 13 consiglieri camerali, mentre Confindustria ne ha 7. Ma per eleggere il presidente servono almeno 17 voti al secondo scrutinio. Dunque, al momento la bilancia dovrebbe pendere dalla parte di Patrizia Di Dio che commenta così: “Stiamo raccogliendo idee,  spunti, proposte da parte dei consiglieri camerali, ma ci stiamo confrontando con associazioni e sigle per condividere tutti assieme un programma che abbia come punto cardine quello di essere al servizio dell’imprenditoria locale. La Camera di Commercio deve essere la casa delle imprese di Palermo ed Enna, un punto di riferimento quotidiano per le nostre aziende”.

I consiglieri della Camera di Commercio designati e chiamati a votare per il presidente e la Giunta secondo il decreto sono: per l’Agricoltura 3 seggi, Ettore Pottino, Giovanni Trovati e Alessandro Chiarelli (Cia Enna – Coldiretti Enna Palermo e Confagricoltura Palermo in apparentamento), Alessandro Chiarelli (Cia Enna – Coldiretti Enna Palermo in apparentamento); per l’Artigianato 3 seggi, Maurizio Pucceri e Sebastiano Canzoneri (Cna Palermo Enna – Casartigiani Palermo in apparentamento), Nunzio Reina (Confartigianato Palermo Enna in apparentamento); Industria 3 seggi, Alessandro Albanese (Confindustria Palermo e Ance Palermo in apparentamento), Filippo D’Angelo (Confindustria Palermo e Ance Palermo in apparentamento) e Margherita Tomasello Terrasi (Confcommercio Palermo); Commercio 8 seggi, Patrizia Di Dio, Daniela Cocco, Giovanni Mangano, Gioacchino Vitale, Vito Rinaudo, Andrea Peria Giaconia, (Confcommercio Palermo), Mario Attinasi (Confesercenti Palermo) e Salvatore Randazzo Fit; Cooperazione 1 seggio, Filippo Parrino (Agci Palermo – Confcooperativa Palermo Enna – LegaCooperativa Palermo in apparentamento), Turismo 2 seggi, Nicola Farruggio e Fabio Gioia (Confcommercio Palermo Enna in apparentamento); Trasporti e Spedizioni 2 seggi, Claudio Iozzi (Confindustria Palermo – Asstra – Fittel – LegaCooperativa Palermo in apparentamento), Maurizio Prestifilippo (Confcommercio Enna); Servizi alle Imprese 4 seggi, Fabrizio Bignardelli e Angela Pisciotta (Confindustria Palermo – LegaCooperativa Palermo – Confcooperativa Palermo in apparentamento), Rosanna Montalto e Alessandro Dagnino (Confcommercio Palermo); Credito e Assicurazioni 1 seggio, Aldo Prost (Abi Enna Palermo – Ania Enna Palermo in apparentamento); Pesca 1 seggio, Salvatore Filippo Sarcì (Federpesca); Servizi alle Persone 2 seggi, Cesare Arangio e Caterina Cannariato (Confindustria Palermo – Confcooperativa Enna Palermo – LegaCooperativa Palermo in apparentamento; Organizzazioni sindacali 1 seggio, Daniela De Luca (Cisl Palermo Enna – Cgil in apparentamento); Consumatori e Utenti 1 seggio, Luigi Ciotta (Adoc Sicilia – Adiconsum Palermo – Federconsumatori – Sicilia consumatori in apparentamento).