Canottaggio: Andrea Vitale riconfermato consigliere della Federazione

0
29

Il palermitano Andrea Vitale, ex vice presidente uscente, è stato riconfermato consigliere nazionale della Federazione Italiana Canottaggio, in quota società. Si sono svolte a Roma, all’Hilton Airport Hotel, le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali della Federazione Italiana Canottaggio per il quadriennio 2021-2024. Un quadriennio particolare perché vedrà la disputa di ben 2 olimpiadi in quattro anni. Giuseppe Abbagnale è stato riconfermato per la terza volta al timone della Federazione.

“Sono soddisfatto per essere stato rieletto nel consiglio federale della Federazione Canottaggio con al vertice anche per questi nuovi quattro anni, come negli otto precedenti, di Giuseppe Abbagnale”, dice Andrea Vitale. “Adesso dobbiamo metterci subito al lavoro con la consapevolezza che si può fare ancora meglio e con rinnovato entusiasmo e con maggiore esperienza, dovremo contribuire all’ulteriore crescita ed al completamento del rinnovamento intrapreso. Questo – prosegue Andrea Vitale, che è stato presidente del circolo Lauria – oltre che nell’attività dell’alto livello, anche nel settore giovanile, nell’organizzazione periferica, nella formazione dei tecnici, nella collaborazione con il mondo universitario e scolastico, nel raggiungimento della parità di genere, nella cura particolare dell’attività paralimpica e nell’organizzazione degli eventi di qualsiasi livello, dai regionali agli internazionali”.

“Siamo una grande federazione, con un settore tecnico di grande livello, affiatato e ben coordinato che, malgrado il periodo particolare e drammatico della pandemia, continuerà il suo percorso con serietà e determinazione verso il traguardo olimpico – aggiunge Vitale -. Abbiamo davanti a noi un quadriennio particolare, con due competizioni olimpiche, quindi con programmi di preparazione che saranno giocoforza compressi e difficoltosi. Il Consiglio Federale si è già insediato ed i primi di marzo il presidente distribuirà e deleghe e ci metteremo a lavorare”.