Canottaggio, Giorgia Lo Bue (Canottieri Palermo) “regina” del canottaggio con l’oro di Plovdiv

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Giorgia Lo Bue, atleta della Canottieri Palermo, “regina” tra le regine del mondo di canottaggio: medaglia d’oro nel quattro di coppia pesi leggeri ai mondiali Under 23 di Plovdiv, in Bulgaria, dove l’Italia, ha piazzato la doppietta. Due finali e due vittorie. La seconda con Giovanni Ficarra (Cc Peloro) nel due senza pesi leggeri, assieme al compagno comasco Lorenzo Gerosa.

Un grande risultato per la canottiera palermitana, capovoga, protagonista con le compagne Greta Masserano, Nicole Sala e Valentina Rodini (nella foto la premiazione) di magnifiche prestazioni. Che emozione tagliare il traguardo e mettersi alle spalle avversarie come Francia e Germania.

Una finale bellissima e dopo una partenza controllata, l’Italia si piazza in terza posizione dietro a Francia e Germania. Il ritardo delle azzurre dura settecento metri, perchè già prima di metà gara, la bravissima capovoga Giorgia cambia passo e si mette in testa con le compagne: il vantaggio cresce fino al traguardo, quando il cronometro si stacca su 6’49”59. Segue la Francia a oltre tre secondi. Terza la Germania. Per Giorgia Lo Bue si tratta del secondo podio mondiale in due anni: nel 2014, aveva vinto l’argento nella stessa specialità. In barca un anno fa anche la fortissima sorella Serena, quest’anno rallentata da alcuni problemi fisici.

“Abbiamo impostato una gara ragionata, mai scontata, perché anche se eravamo le favorite – ha spiegato Giorgia Lo Bue – sapevamo che la Germania, campione del mondo in carica, poteva essere in grado di impensierirci. Stesso discorso per la Francia che quando è in finale è sempre un equipaggio forte. Siamo state lucide e aggressive dall’inizio fino alla fine, facendo la migliore gara possibile. Sono felice di essere stata compagna di queste ragazze, mi sono fidata di loro. Una medaglia – ha aggiunto Giorgia – che mi riempie di felicità e che dedico a chi ha creduto in me in quest’anno che non è stato facile, grazie ai miei genitori, al mio allenatore beni vitale e soprattutto a mia sorella serena, sempre con me con il cuore, anche in gara”. Festa grande alla Canottieri Palermo del presidente Edoardo Traina, che può inserire tra i trofei degli atleti anche questa splendida medaglia d’oro.

La seconda grande gioia per i colori azzurri e per la Sicilia è arrivata poco dopo nel due senza pesi leggeri: il capovoga messinese Giovanni Ficarra (Cc Peloro) con il compagno comasco Lorenzo Gerosa vincono una finale difficilissima, dove partono favoriti, grazie alle vittorie in batteria e semifinale. L’Italia al traguardo è prima col tempo di 6’53”14. Secondi i turchi, a 1″35, terzi i greci.

“Per una barca messa insieme nell’ultima settimana di raduno è un risultato eccezionale e per questo sono contentissimo”, ha detto Ficarra a fine gara. “Abbiamo lavorato sempre con attenzione ad ogni dettaglio e oggi in finale abbiamo messo insieme tutto quello che abbiamo fatto negli allenamenti dando il massimo per raggiungere il gradino più alto del podio. Sono davvero soddisfatto”.