Sanità, l’assessore Gucciardi ribadisce: “Non chiuderà alcun ospedale”

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“Andrò avanti per l’interesse generale sulle assunzioni del personale della sanità, è mio dovere e responsabilità. E lo farò per garantire almeno la rete di emergenza-urgenza e i Lea, i livelli essenziali d’assistenza obbligatori. Da tre anni abbiamo il segno più nei nostri conti , quando nel 2008 eravamo l’ultima regione d’Italia. A chi vuole in maniera surrettizia legare la sanità con le elezioni, ricordo che i concorsi non si gestiscono ma si applicano le graduatorie e le procedure pubbliche. Su questo non faro’ sconti a nessuno”.

Lo ha detto l’assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardi nel corso di una conferenza stampa tenutasi alla direzione sanitaria dell’ospedale S. Antonio Abate di Trapani per fare il punto sulla bozza di piano regionale della rete di emergenza-urgenza. “In questi giorni – ha aggiunto Gucciardi – mi è sembrato di vivere in un clima surreale. Ho sentito di tutto, addirittura c’è stato chi mi ha accusato di aver favorito l’ospedale di Salemi, altri di averlo affossato. Io però continuo a lavorare, le strumentalizzazioni politiche le rispedisco al mittente, in certi casi con fastidio, perché non stiamo discutendo di costruire o meno una strada, ma affrontiamo una materia come la salute che ha un alto profilo etico”.

“Ho sentito che chiuderemo gli ospedali, ma non si chiuderà nessun ospedale, che diminuiremo i posti letto, – ha proseguito – quando dai 16.600 attivati all’1 gennaio 2015 diventano 18.051 nella bozza di piano. Oppure che scompaiono i reparti di rianimazione, quando tre esperti stanno progettando l’intera rete di rianimazione con la terapia intensiva e la semi intensiva. Cosi’ come stiamo creando la rete di riabilitazione e quella delle neuro-urgenze”.