Caso Nave Diciotti: iscrizione tra gli indagati di premier e ministri “atto dovuto”

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Per gli inquirenti della Procura di Catania l’iscrizione nel registro degli indagati del premier Giuseppe Conte e dei ministri Luigi Di Maio e Danilo Toninelli, come apprende l’Adnkronos da fonti giudiziarie, sarebbe “un atto dovuto”.

Con l’arrivo degli atti della memoria a firma dei tre esponenti del governo, inviati a Catania dalla Giunta per le autorizzazioni a procedere del Senato della Repubblica, la Procura etnea aprirà, come previsto, un fascicolo.

Si tratta degli atti che sono stati trasmessi alla Giunta nella memoria depositata dal vicepremier Matteo Salvini, su cui la Giunta si dovrà esprimere la prossima settimana. A questo punto, i magistrati dovrebbero iscrivere nel registro degli indagati Conte, Di Maio e Toninelli e poi decidere se chiedere l’archiviazione o meno.

Lo scorso autunno, il procuratore di Catania Carmelo Zuccaro, dopo l’arrivo degli atti da parte del Tribunale dei ministri di Palermo, per competenza territoriale, aveva chiesto l’archiviazione al Tribunale dei ministri catanese perché la scelta di Salvini era stata “politica”. Ma il Tribunale dei ministri della città etnea non ha condiviso la scelta di Zuccaro e ha deciso di procedere nei confronti di Salvini, accusato di sequestro aggravato di persona. Sarà adesso lo stesso Tribunale dei ministri a decidere cosa fare nei confronti dei tre esponenti del governo. (AdnKronos)