Caso Nave Diciotti: la procura di Catania chiede l’archiviazione per Matteo Salvini

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matteo salvini

La Procura di Catania ha formulato la richiesta di archiviazione nei confronti di Matteo Salvini per il caso del presunto sequestro della nave Diciotti della Marina Militare, che aveva a bordo decine di migranti. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno Matteo Salvini in una diretta Facebook.

“Illustrissimo signor ministro – scrive il procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro nel testo letto in diretta da Salvini, – è mio dovere comunicarle che il mio ufficio ha trasmesso in data odierna al collegio per i reati ministeriali presso il tribunale di Catania, gli atti del procedimento penale iscritto nei suoi confronti il 19 ottobre per il reato di cui all’articolo 605, commi 1-2-3 del codice penale (sequestro di persona, ndr) commesso a Catania dal 20 al 25 agosto, a seguito del decreto del Collegio per i reati ministeriali di Palermo che, nel dichiarare la propria incompetenza per territorio, ha disposto la trasmissione degli atti a questa procura della Repubblica per tramite di quella di Palermo. Nel trasmettere gli atti – conclude Zuccaro – ho formulato richiesta motivata di archiviazione”. “E’ una buona notizia per me, i gufi dei centri sociali saranno abbacchiati”, ha commentato Matteo Salvini.

Il ritardo nello sbarco dalla nave Diciotti è “giustificato dalla scelta politica, non sindacabile dal giudice penale per la separazione dei poteri, di chiedere in sede Europea la distribuzione dei migranti (e il 24 agosto si è riunita la Commissione europea) in un caso in cui secondo la convenzione Sar sarebbe toccato a Malta indicare il porto sicuro”, ha scritto la Procura di Catania motivando la richiesta di archiviazione del ministro Salvini dell’accusa di sequestro di persona.

“Quanto si è pagato per quest’inchiesta? Quanti uomini sono stati impiegati?”, si è chiesto Salvini. “Sono innocente – ha aggiunto – potevo e dovevo bloccare gli immigrati. Adesso prendo il caffè, infilo la giacca, spengo la tele, e da persona libera e non più indagata torno al mio lavoro. Grazie, grazie, grazie”, ha detto Matteo Salvini dopo aver dato lettura della lettera che lo informava della richiesta di archiviazione della procura di Catania per i fatti della nave Diciotto. Come fece per la busta contenente l’avviso di aperture delle indagini nei suoi confronti, il ministro dell’Interno ha aperto e letto in diretta dal suo ufficio al Viminale la lettera che conteneva la notizia dell’archiviazione.

“Sicuramente c’è un po’ di sinistra che sta gufando, che dice condannatelo, all’ergastolo, non Battisti, ma Salvini in galera e spera che dentro questa busta ci sia una bella inchiestona”. Cosi’ il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, nella diretta Fb in cui ha annunciato la richiesta di archiviazione nei suoi confronti.