A Castelbuono il coordinamento nazionale di Agende 21 per l’economia circolare

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Si è aperta nel Polo museale “Francesco Minà Palumbo” di Castelbuono  la “due giorni” dell’Assemblea nazionale del Coordinamento di Agende 21 Locali Italiane. Ad inaugurare i lavori alla presenza di circa un centinaio tra sindaci e amministratori provenienti da ogni parte d’Italia e aderenti ad Agende 21 è stato il sindaco Antonio Tumminello nonché vice presidente di Agende 21. E’ seguito poi un convegno a più voci sull’esperienze degli enti locali per un modello italiano di “economia circolare”. I saluti ai convegnisti anche dal prof. Maurizio Tira, presidente di Agende 21. Interessante il collegamento audio con Francoise Bonnet, segretario generale di ACR+ (Associazione internazionale di città e regioni per il riciclaggio e la gestione sostenibile delle risorse), come seguitissimo è stato anche l’intervento di Paola Gazzolo, assessore regionale all’Ambiente e alla Protezione civile dell’Emilia Romagna. Nel pomeriggio i lavori proseguiranno con quattro gruppi tematici di approfondimento: il ciclo della vita dei prodotti e rifiuti; gli acquisti verdi; la rigenerazione urbana sostenibile; gli strumenti e le esperienze per l’economia circolare.

Il presidente nazionale del Coordinamento di Agende 21, Maurizio Tira nel suo intervento ha sottolineato: “Ancora una volta, il ruolo dei territori e dei governi locali è strategico e bisogna partire da qui, individuando le sperimentazioni efficaci e le buone prassi che possono assurgere a modelli per costruire concretamente la fase di transizione verso un’economia circolare”.