Castellammare del Golfo: le fiamme divorano Monte Inici, fuoco anche a Fraginesi e Grotticelli

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A Castellammare del Golfo mentre il sindaco Nicolò Coppola sta valutando la richiesta di stato di calamità per gli incendi che in queste ultime ore hanno devastato ettari ed ettari di macchia mediterranea e si sta effettuando una prima stima dei danni causati dalle fiamme, un altro rogo ha investito la contrada di Grotticelli a Scopello, a rischio la riserva naturale orientata dello Zingaro.

Il sindaco Coppola, responsabile per la protezione civile, ha richiesto nuovamente l’invio di canadair che al momento risultano impegnati in altri incendi. Vigili del fuoco e personale della protezione civile sono ancora al lavoro su Monte Inici, dove le fiamme hanno divorato ettari di vegetazione mediterranea e sono arrivate a lambire tante villette della zona densamente abitata soprattutto nel periodo estivo. Fortunatamente non risultano feriti tra residenti e soccorritori.

L’incendio ha lasciato un paesaggio spettrale sulla montagna ormai priva di alberi e vegetazione di qualsiasi tipo. Il rogo si è sviluppato intorno alle undici di martedì sera. Le fiamme, partite da contrada Pilato, hanno devastato la montagna che sovrasta Castellammare del Golfo, estendendosi fino a contrada Costa Larga. E solo in mattinata sono potute rientrare nelle loro abitazioni le circa cento famiglie evacuate per precauzione da contrada Fraginesi.

Le fiamme, nella zona tra contrada Pilato e Costa Larga, hanno danneggiato diverse abitazioni. Un magazzino, di proprietà di un cittadino francese, è stato distrutto dal fuoco. Nella vasta area interessata dagli incendi sono intervenuti due canadair ma sono ancora attivi alcuni focolai.

Il sindaco Nicolò Coppola, presente alle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza per tutta la notte, lo scorso 2 luglio, aveva già lanciato l’allarme alluvioni per il rischio idrogeologico oggi praticamente quintuplicato dopo il gravissimo incendio.