Cinema: è morta Magda la moglie di Furio in Bianco, Rosso e Verdone

Irina Sanpiter, 60 anni, celebre moglie di Furio Zoccano nel film di Carlo Verdone del 1981. Soffriva di leucemia da quando aveva 27 anni. Nata in Russia, cominciò la sua carriera da attrice in teatro. Si è ritirata dalle scene all'inizio degli anni '90, dopo il matrimonio nel 1984 con Toni Evangelisti, diventando un'organizzatrice di concerti rock.

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E’ morta a Roma l’attrice Irina Sanpiter, 60 anni, celebre soprattutto per il ruolo di Magda, la moglie di Furio Zoccano in “Bianco, Rosso e Verdone” del 1981. Soffriva di leucemia da quando aveva 27 anni. Nata in Russia, cominciò la sua carriera da attrice in teatro. Si è ritirata dalle scene all’inizio degli anni ’90, dopo il matrimonio nel 1984 con Toni Evangelisti, diventando un’organizzatrice di concerti rock.

“Cari amici, proprio ora vengo a conoscenza della scomparsa di una mia brava ed affettuosa attrice: Irina Sanpiter, la Magda di Bianco, Rosso & Verdone. Sono molto triste, addolorato. Ci vedevamo poco ma l’abbraccio, quando ci si incontrava, era sempre forte e pieno di dolce nostalgia”. Lo scrive su Facebook Carlo Verdone. “Era russa, di Mosca: me la fece incontrare Sergio Leone in quanto era parente della moglie (moscovita) dello sceneggiatore Giorgio Arlorio. Fra tre opzioni scelsi subito lei per via di quegli occhioni dolci e malinconici che dovevano essere una caratteristica della mia Magda – prosegue Verdone -. Non volle continuare per scelta la strada del cinema. Era rimasta appagata dal nostro film e si mise ad organizzare eventi e concerti musicali. Non sapevo fosse malata”.

“L’ultima volta – prosegue Verdone – la incontrai lo scorso anno all’Isola Tiberina durante la rassegna cinematografica estiva. Di quel film non è rimasto quasi nessuno, e questo mi deprime terribilmente. Ma il cinema, fortunatamente, ci “ferma nel tempo”. Illudendoci di una certa immortalità su uno schermo. Magda sarà sempre nel mio cuore come una delle creazioni più riuscite: era sempre allegra, spiritosa, ironica. Grazie Irina per aver condiviso con me una bella commedia rimasta nel cuore di tanti spettatori. Ti ricorderò per sempre cara, dolce amica”. (Italpress)