Colpo in tabaccheria, arrestato un rapinatore “seriale”. IL VIDEO DELLA RAPINA

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Per la polizia è un rapinatore seriale “infaticabile”, responsabile di almeno due rapine e probabilmente di altri colpi messi a segno di recente nel Palermitano: fatale, per Benito Marino, 29enne palermitano, è stata l’irruzione dello scorso 13 gennaio in una tabaccheria di Bagheria.

Marino è entrato in azione insieme ad altri tre complici: tutti a volto coperto e armati di coltello, hanno spinto via dal bancone alcuni clienti e circondato il titolare della rivendita. Uno dei quattro si è addirittura arrampicato sulle vetrata divisoria tra il bancone e l’area vendita, minacciando il proprietario. Alla fine i quattro si erano impossessati dell’incasso, circa 2000 euro, oltre a schede telefoniche per un importo di 1.300 euro e tagliandi “gratta e vinci” per 150 euro.

A Marino i poliziotti sono arrivati grazie alle riprese delle telecamere di videosorveglianza della rivendita di tabacchi ma soprattutto grazie alla prontezza di un passante che ha assistito alla fuga della banda a bordo di un’auto: dopo aver annotato il numero di targa l’uomo ha chiamato il 113.

La svolta è arrivata pochi giorni dopo, quando gli agenti sono intervenuti per un’altra rapina in una tabaccheria di via Emilia a Palermo: in questo caso sono stati gli stessi agenti, impegnati in un controllo di routine, a notare quattro giovani fuggire in direzione di via Valdemone. Dopo un rocambolesco inseguimento è stato fermato proprio Benito Marino, che appena qualche istante prima aveva gettato via una pistola. Gli accertamenti successivi hanno permesso di scoprire numerosi casi di rapina in cui l’uomo era coinvolto.

Tra queste anche l’assalto alla tabaccheria “Maggiore” di Bagheria. Il confronto con il video delle telecamere di sorveglianza e l’analisi dei tabulati telefonici del cellulare di Marino ha fatto il resto. Le indagini proseguono per identificare i complici.