Commercianti in allarme per la chiusura di via Amari chiedono un incontro urgente con il sindaco

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“La chiusura di un intero tratto di via Emerico Amari per 11 mesi, dovuta ai lavori dell’anello ferroviario, rischia di mettere in ginocchio le attività produttive del territorio, già provate dalla crisi e dai cantieri”. E’ questa la preoccupazione espressa dal presidente di Confesercenti Palermo Mario Attinasi, in vista della chiusura di una delle arterie principali del traffico cittadino nel capoluogo siciliano.

“Una situazione insostenibile su cui esigiamo un immediato intervento da parte dell’amministrazione comunale, specie in vista delle festività natalizie – ha aggiunto Attinasi -. Chiediamo a gran voce l’istituzione di parcheggi e di collegamenti tra il porto e il centro, utilizzando anche navette ecologiche, ma soprattutto l’adozione di misure per non far pagare tasse ai commercianti per l’intera durata dei lavori.

L’opera dell’anello ferroviario è indispensabile per Palermo, lo sappiamo bene, ma chiediamo che non siano i commercianti a pagarne il prezzo, a scapito delle aziende e dei dipendenti: l’esenzione fiscale sarebbe una compensazione minima ma di grande valore simbolico. Chiediamo al sindaco Orlando di convocare un tavolo di confronto per affrontare la questione senza indugi”.