Il Comune di Palermo consegna ad Onlus 31 beni confiscati alla mafia

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Sono 301 i beni confiscati alla criminalità organizzata che il Comune di Palermo ha destinato a famiglie in situazione di emergenza abitativa (162 appartamenti) o a finalità sociali (139 beni fra terreni, uffici, magazzini, ville ed appartamenti non destinabili ad abitazioni). Di questi beni 121 sono stati assegnati nell’ultimo triennio, mentre 180 erano stati assegnati in tutti gli anni di precedente applicazione della legge Rognoni-La Torre.

Oggi, alla presenza del sindaco Leoluca Orlando e dell’Assessore al patrimonio Luciano Abbonato, si è svolta la consegna simultanea di 31 beni ad altrettanti enti non-profit che avevano risposto ad un bando pubblico emesso dal Comune a Novembre. Si tratta della più grande consegna simultanea ad enti non profit mai fatta.

“Negli ultimi tre anni – sottolinea Orlando – grazie al rinnovato impegno dell’Amministrazione comunale e ad una rinnovata sintonia con l’Agenzia Nazionale per i beni confiscati, abbiamo imposto una straordinaria accelerazione sia al trasferimento al Comune di beni che erano confiscati da tempo, sia alla loro successiva assegnazione o destinazione ad usi di utilità pubblica. Non dimentichiamoci infatti degli oltre trenta plessi scolastici e di altri beni rilevanti come il nuovo comando di Polizia Municipale”.

Fra i beni da assegnare risultano ancora alcuni uffici, ville e magazzini. “In questo modo – spiega il Sindaco – contiamo di assegnare se non tutti quasi tutti i beni che erano stati messi a bando, venendo incontro alle esigenze di tutte le associazioni ed enti che hanno presentato progetti validi e che in un regolare sistema di bando pubblico non sono in questo momento assegnatari”.