Coronavirus: 32 nuovi casi in Sicilia, superata per nuovi contagi la Lombardia

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Sono 32 i nuovi casi di coronavirus in Sicilia, che oggi sul fronte dei nuovi contagi supera la Lombardia, dove i nuovi positivi nelle ultime 24 ore sono 31. E’ quanto si evince dalla lettura del bollettino quotidiano pubblicato dal ministero della Salute.

Nessun nuovo decesso registrato, con il numero delle vittime da Covid fermo a 284. Da inizio epidemia il totale dei contagi da coronavirus è di 3.845 persone. 2.751 (+2 rispetto a ieri) il numero dei dimessi/guariti, mentre gli attualmente positivi sono 450 (+30). Sale a 2.749 (+6) il numero dei guariti, ma gli attualmente positivi salgono a 420 (+23). Aumenta a 45 il numero di pazienti ricoverati (+6). Sei le persone in terapia intensiva, una in più di ieri. Le persone in isolamento domiciliare sono 399 (+23).

Il numero più alto è stato registrato a Siracusa con 16 positivi. Un cluster di ritorno. Molti di loro sono stati a contatto con qualcuno che è stato a Malta e tornando a casa hanno infettato amici e familiari. Altri nove positivi sono stati registrati a Catania, tra loro un cittadino straniero, due che si sono presentati al pronto soccorso accusando sintomi dell’infezione e sei scoperti con il contact tracing.

A Palermo i nuovi casi sono 5, uno è un migrante. Un caso ciascuno è stato rilevato nelle provincie di Messina e Ragusa. I guariti sono due. I dati sono quelli comunicati dal sistema regionale alla Protezione Civile e resi noti dal report quotidiano del ministero della Salute e dell’Istituto superiore di sanità.

LUNEDÌ 10 AGOSTO 2020 18.25.33

Noto vieta fino al 16 manifestazioni in spiaggia

Da oggi e fino al 16 agosto è disposta a Noto la chiusura alle 2 di tutti i pubblici esercizi, la cessazione alle 24 della diffusione musicale, mentre sugli arenili ricadenti nel territorio di Noto è vietato lo svolgimento di qualsiasi manifestazione, pubblica e privata che sia, così come l’accampamento o il bivacco, l’utilizzo di gazebo, tende o simili, e l’accensione di falò e fuochi di ogni genere. Lo ha stabilito il sindaco Corrado Bonfanti, firmando l’ordinanza sindacale. “E’ evidente – commenta il sindaco Corrado Bonfanti – come il virus sia ancora presente e per questo è necessario alzare la soglia dell’attenzione e delle precauzioni. Per questo motivo è opportuno approcciarci a questa settimana importante e delicata ricordando le già note misure anticontagio, rispettando dunque il distanziamento sociale e l’obbligo di utilizzo della mascherina. A questo si aggiungono le decisioni maturate questa mattina dalla riunione con il Prefetto per evitare le occasioni di contagio e l’incremento dei casi sul territorio provinciale”.