Coronavirus: in Sicilia 75 nuovi positivi, 217 ricoverati, altri casi in Sirti e Amat

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Sono 75 i nuovi casi di coronavirus in Sicilia nelle ultime 24 ore. Attualmente ci sono complessivamente 2.348 positivi attivi di cui 217 ricoverati in ospedale, 14 dei quali in terapia intensiva e 203 in regime di ricovero ordinario.

Salgono a 299 i pazienti deceduti che erano positivi al coronavirus dall’inizio dell’epidemia nell’isola. I morti sono 2 a Palermo e 1 a Catania. Nel capoluogo si tratta di un ultranovantenne della provincia di Trapani e di un ottantenne Palermitano così come ottantenne è anche la vittima di Catania.

Salgono a due i casi di Covid alla Sirti di Carini, l’azienda alle porte di Palermo specializzata nella progettazione, realizzazione e manutenzione di grandi reti di telecomunicazione. Si tratta di un altro impiegato nell’amministrazione con compiti esterni che si è sottoposto a test sierologico risultando positivo. La società ha attivato immediatamente tutte le procedure previste in caso di positività di un lavoratore, informando immediatamente il rappresentante della sicurezza dei lavoratori (Rsl) dell’area competente, il responsabile e l’addetto del servizio di prevenzione e protezione (Rspp e ASPP). Sta inoltre ricostruendo la catena dei contatti con il lavoratore, per far scattare eventuali isolamenti preventivi del personale. Oggi, intanto, i metalmeccanici iscritti alla Fiom Cgil hanno incrociato le braccia per 8 ore. Il sindacato punta il dito contro l’azienda, ritenuta “inadempiente”, scrive in una nota la Fiom Cgil, nel caso del primo contagio. La Sirti respinge le accuse bollandole come “tentativi di strumentalizzare la vicenda, visto il proprio quotidiano e incessante impegno – sin dai primi giorni dell’emergenza sanitaria – nel tutelare la sicurezza e la salute delle proprie persone”.

Intanto, un altro dipendente dell’Amat, l’azienda che si occupa del trasporto pubblico a Palermo, è risultato positivo al coronavirus. L’uomo, che lavora nel reparto revisioni dell’officina, è di Belmonte Mezzagno, la stessa città di provenienza di un altro impiegato che nei giorni scorsi era risultato positivo e che è impiegato nello stesso reparto del collega. L’azienda ha fatto scattare tutte le misure del caso, con la segnalazione all’Asp di Palermo e alle autorità sanitarie competenti, la quarantena per coloro che sono stati a contatto con il dipendente e la sanificazione dei locali.

Troppa gente e senza dispositivi anti Covid e per due pub palermitani scatta la chiusura per 5 giorni. Si tratta di due locali in Largo Cavalieri di Malta e piazza Monte di Pietà dove gli agenti della polizia municipale hanno riscontrato un alto numero di persone senza i prescritti dispositivi, mascherine, compreso il personale dipendente. In Largo Cavalieri di Malta, il gestore del pub è stato sanzionato con una multa di 400 euro per non avere ottemperato ai divieti prescritti dal Dpcm per il contrasto dell’epidemia da Covid 19, oltre ad un’altra multa di 500 euro per violazione delle disposizioni inerenti al pacchetto sicurezza, ovvero agli obblighi inerenti alla pulizia e al decoro degli spazi pubblici. Multa da 400 euro invece per il secondo pub.

“Vi sono ancora troppi comportamenti irresponsabili – ha commentato il sindaco di Palermo Leoluca Orlando – Siamo grati alle Forze dell’ordine e alla polizia municipale, ma di fronte all’aumento dei contagi stiamo monitorando la situazione e valutando eventuali chiusure o restrizioni”.

Il sindaco di Piana degli Albanesi ha chiuso le scuole dopo che è stato registrato il primo caso positivo al Covid19. Si tratta di un giovane asintomatico entrato in contatto, per ragioni legate al suo lavoro, con una persona positiva. Anche i familiari del giovane sono stati già sottoposti al tampone e sono risultati negativi. A Piana è stata arrivata la task force dell’Asp per il tracciamento dei contatti avuti dal ragazzo e per l’esecuzione dei tamponi i cui risultati si avranno nei prossimi giorni. Il sindaco ha firmato l’ordinanza sindacale con la quale impone alcune limitazioni alle attività commerciali e alle scuole. Per le attività di bar, pub, pizzerie, sale giochi, sale scommesse e locali assimilati, di palestre, impianti sportivi e scuole di ballo, l’orario di chiusura è fissato per le ore 22. Le pizzerie ed esercizi di vendita cibi cotti, dopo le ore 22, possono effettuare servizio di asporto ed a domicilio.

Attività sospesa oggi al presidio territoriale di assistenza Biondo di Aso Palermo, dopo che una dipendente dell’Azienda sanitaria provinciale in servizio nella struttura di via La Loggia è risultata positiva al Covid-19. Stop alle visite specialistiche, servizi anagrafe assistiti, esenzione ticket, Cup per procedere alla sanificazione dei locali e sottoporre a tampone tutte le persone individuate a seguito del contact tracing, curato dal competente dipartimento di Prevenzione dell’Azienda. “L’attività riprenderà dopo la completa sanificazione di tutti i locali – spiegano dall’Asp di Palermo – e all’esito dei tamponi ai quali si stanno sottoponendo tutti i dipendenti della struttura. Per eventuali esigenze urgenti, si invitano gli utenti a rivolgersi agli altri Pta della città di Palermo, oppure utilizzare i servizi assicurati dallo sportello online dell’Asp”.

Ed ancora, 5 vigili urbani sono risultati positivi a Gela, in provincia di Caltanissetta. Dopo il primo caso registrato sabato, è scattato il monitoraggio che ha consentito di scoprire altri quattro contagiati. Solo per uno degli agenti della Polizia municipale risultato contagiato è stato necessario il ricovero all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, gli altri quattro si trovano in isolamento domiciliare. Disposti un intervento di sanificazione in tutti i locali del Comando della Polizia municipale e nelle auto di servizio, oltre che i tamponi per tutti i colleghi entrati in contatto con i vigili risultati positivi.