Coronavirus: la turista è caso “sospetto”, è arrivata a Palermo da Orio al Serio

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E’ arrivato dall’aeroporto Orio al Serio di Bergamo il gruppo di turisti bergamaschi, di cui fa parte la donna risultata positiva al Coronavirus.

Il protocollo internazionale di sicurezza prevede che si facciano controlli su persone sedute due file avanti e due file dietro alla persona contagiata. Nonostante questo, l’Asp sta contattando tutti i passeggeri tramite i recapiti forniti dalla compagnia aerea. La donna è stata posta in isolamento alle 14.30 di lunedì, prima in albergo e a seguire il nucleo Ncbr dei vigili del fuoco l’ha condotta al Cervello con trasporto a pressione negativa.

L’ingresso in ospedale, fanno sapere dal nosocomio, è avvenuto da un accesso posteriore riservato, senza passare da altri reparti e con personale protetto. Mascherina FFP3, tute integrali, schermi facciali, doppio guanto e calzari, è l’attrezzatura a disposizione di tutti gli operatori che entrano in contatto con i pazienti che arrivano nel reparto di Malattie Infettive.

L’autista del pullman che ha trasportato il gruppo ha contattato in mattinata il 118 dicendo di non avere alcun sintomo e di essersi posto in autoisolamento in attesa che vadano a fargli il tampone.

Il caso della turista bergamasca di 66 anni è ancora classificato come “sospetto”. La donna si trova ricoverata all’ospedale Cervello di Palermo. Per la conferma definitiva si attende il responso dell’ospedale Spallanzani di Roma.

L’Istituto superiore di sanità ha chiarito che non serve mettere in quarantena l’intero albergo, ma solo coloro che sono stati in contatto con la paziente. L’albergo ha bloccato gli ingressi, ma non può impedire l’uscita delle persone a meno di provvedimenti restrittivi da parte delle autorità.