Coronavirus: Orlando e Catania tirano dritto, Ztl da lunedì 18 maggio

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La Ztl tornerà a Palermo a partire dal prossimo 18 maggio. Lo conferma la giunta Orlando, pubblicando un report sull’analisi dello stato della qualità dell’aria nell’ambito della Zona a Traffico Limitato.

“L’analisi statistica, aggiornata ad aprile 2020, è stata condotta su tre delle centraline che compongono la rete di rilevamento della qualità dell’aria poste sul confine ed in prossimità degli accessi a detta area a traffico limitato (ZTL). In particolare, sono state prese in considerazione le centraline installate nelle piazze Indipendenza, Giulio Cesare e Castelnuovo. “Dalle elaborazioni dei dati rilevati dalle centraline nonché dalle simulazioni di traffico effettuate con il modello ENV e Visum, – si legge nel report – risulta evidente come l’azione della limitazione al traffico veicolare portata avanti dall’amministrazione comunale di Palermo, peraltro in linea con le direttive europee in termini di riduzione del traffico veicolare nelle aree urbane sia stato un provvedimento di grande efficacia in termini di limitazione degli effetti legati all’inquinamento atmosferico. In termini quantitativi, infatti, si e’ riscontrata una riduzione media delle concentrazioni dal 2015 al 2019, pari al 30% per l’Ossido di Carbonio, al 20% per il PM10 e del 43% per il Biossido di Azoto, nelle centraline di rilevamento poste lungo il periplo della ZTL.

“La tutela della salute e dell’ambiente – dichiara il sindaco, Leoluca Orlando – è e resta l’assoluta priorità. Oggi si pongono in primo piano con la necessità di evitare pericolosi ritorni al passato, con gravi, ulteriori danni all’economia. Lo studio sull’andamento della qualità dell’aria e le misure che adotteremo in Giunta confermano ciò che diciamo da tempo: la ZTL non serve per fare cassa, come impropriamente e strumentalmente viene affermato, ma è esclusivamente pensata per tutelare la salute e migliorare la qualità dell’aria e della vita. E può servire, anche grazie al dialogo con le categorie produttive, proprio al rilancio dell’attività economica ed imprenditoriale”.

“Dal 18 maggio, in corrispondenza con il calendario disposto dal governo nazionale che incrementerà ulteriormente la possibilità di spostamenti a partire dal 18 maggio – afferma l’assessore alla Mobilità e all’Ambiente, Giusto Catania – vi è il rischio che si perdano i benefici che il blocco ha portato sotto il profilo della qualità dell’aria e che si facciano pericolosi passi indietro sul fronte dell’inquinamento atmosferico e acustico in città. La ZTL, riconosciuta legittima da diversi provvedimenti della giustizia amministrativa, servirà ad evitare che si eviti questo ritorno al passato ed allo stesso tempo, con le misure di esenzione e compensazione, non comporterà alcun aggravio di costi per le famiglie e le attività economiche che stanno vivendo questo grave momento di crisi”.

Su richiesta del sindaco Orlando, infine, l’assessorato alla Mobilità sta elaborando una proposta di Giunta che contempla: la proroga di tutti i pass semestrali ed annuali con scadenza successiva all’8 marzo, comunque fino alla fine dell’emergenza (31 luglio);  l’estensione della validità di tutti i pass in scadenza dopo il 31 luglio per un periodo pari a quello del blocco (8 marzo – 18 maggio); l’inserimento in lista bianca per veicoli accreditati per servizio a domicilio (col supporto tecnico della Camera di commercio); l’inserimento in lista bianca per veicoli di operatori sanitari (non solo medici ed operatori di associazioni ed enti del volontariato impegnati in attività di supporto alla popolazione).

La decisione di Orlando, però, suscita perplessità nella stessa maggioranza che sostiene la giunta. “E’ necessario ascoltare e discutere prima di prendere qualsiasi decisione – afferma il gruppo consiliare Avanti Insieme – tenendo conto dell’interesse collettivo, specie in un momento particolarmente delicato come quello che stiamo vivendo. Nell’attuale controversia appare evidente l’assenza di un piano sulla mobilità in città in casi di emergenza. La Ztl deve essere gestita in funzione delle decisioni del Governo sulla mobilità: l’amministrazione dovrebbe pertanto dare un segnale di attenzione e vicinanza differendo sia la reintroduzione della ztl e sia quella delle zone blu alla conclusione della fase 2. E’ indispensabile che le misure di sostegno ai Comuni della Regione e del governo arrivino tempestivamente e senza gravare le amministrazioni di ulteriori pastoie burocratiche, affinché i Comuni possano continuare a garantire i servizi compreso il trasporto pubblico locale, che risulta tra quelli più colpiti dalla crisi specialmente durante il lock down”.

“Riattivare la Ztl il 18 maggio, quando l’Italia sarà ancora nel bel mezzo di una pandemia mondiale, sarebbe fuori luogo e incomprensibile. Chiediamo al sindaco Orlando e all’amministrazione di dialogare con la città: la Ztl non deve rappresentare il colpo di grazia per centinaia di attività commerciali sull’orlo della chiusura”. Lo dicono Dario Chinnici e Gianluca Inzerillo, rispettivamente capigruppo di Italia Viva e Italia Viva-Sicilia Futura a Sala delle Lapidi. “Da settimane il traffico in città si è quasi azzerato e quindi non sussiste un pericolo per la salute dei palermitani – spiegano Chinnici e Inzerillo –. Semmai la salute dei cittadini sarebbe a rischio se, dovendo lasciare a casa l’automobile, dovessero usare in massa i mezzi pubblici su cui, invece, vanno rispettate rigide norme di distanziamento sociale. In un momento del genere il Comune dovrebbe favorire una mobilità ‘solitaria’ e aiutare le aziende a non chiudere definitivamente i battenti, allineandosi a quanto accade nel resto d’Italia”.

“Nel mezzo della tempesta che sta devastando il tessuto commerciale della città, Orlando e Catania non sanno far altro che riattivare la ztl. Da mesi Fratelli d’Italia denuncia l’inadeguatezza di questa amministrazione sempre più distante dalle esigenze dei commercianti, soprattutto quelli del centro storico”. Lo dice Carolina Varchi, deputato nazionale di Fratelli d’Italia, con riferimento alla volontà dell’amministrazione comunale di voler riattivare la zona a traffico limitato a Palermo. “Con le norme schizofreniche su musica dal vivo e dehors, accompagnate dalla inconsistente attività del suap, già prima dell’emergenza sanitaria  – prosegue Varchi – questa amministrazione aveva dato un duro colpo allo sviluppo economico della città. Oggi ci dobbiamo preparare ad una crisi mai vista e ogni sindaco ha l’obbligo morale di mettere gli imprenditori nelle condizioni di lavorare. E’ ridicolo in questo momento sentir parlare di ztl e zone blu”, conclude.