Covid: 20 morti e 909 nuovi positivi, 597 sono in provincia Palermo

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Sono 909 i nuovi positivi al Covid-19 in Sicilia su 7.561 tamponi processati, con una incidenza di positivi del 12%. La regione è sesta per numero di contagi giornalieri. Le vittime sono state 20 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 4.717. Il numero degli attuali positivi è di 23.705 con 853 casi in più rispetto a ieri; i guariti sono 36. Negli ospedali i ricoverati sono 1.183, 56 in più rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 158, 5 in più rispetto sempre a ieri.

La distribuzione di positivi al Covid-19 nelle province vede Palermo con 597 casi, Catania 60, Messina 33, Siracusa 26, Trapani 78, Ragusa 34, Caltanissetta 53, Agrigento 28, zero a Enna.

Donna di 39 anni trasferita da Brindisi a Palermo con C130

Una donna di 39 anni, ricoverata per Covid e in condizioni cliniche critiche, è stata trasferita con un C130 dell’Aeronautica militare da Brindisi a Palermo per essere ricoverata in terapia intensiva all’ospedale Civico del capoluogo siciliano ed essere sottoposta alla terapia Ecmo, tecnica che supporta le funzioni vitali mediante circolazione extracorporea, aumentando l’ossigenazione del sangue.

Il soccorso sanitario urgente, iniziato stamani e conclusosi, è stato coordinato dalla Cross, in particolare la mobilitazione di mezzi, personale sanitario e volontariato sono state direttamente seguite da Piero Paolini, direttore della Centrale remota operazioni soccorso sanitario, che ha sede presso la centrale del 118 di Pistoia di cui sempre Paolini è direttore.

La donna dall’ospedale civico “A. Perrino” di Brindisi, spiega una nota dell’Azienda sanitaria Toscana centro, è stata trasferita in ambulanza all’aeroporto dove era ad attenderla il C130 – attivato in considerazione dell’urgenza sanitaria – per il trasferimento a Palermo. L’assistenza sanitaria durante il trasferimento è stata curata da un rianimatore dell’ospedale di Brindisi. La paziente, si spiega ancora, è stata trasferita in Sicilia “attraverso il consueto monitoraggio con i referenti sanitari regionali”. “Tutte le attività, anche per questo intervento, sono state svolte per conto del Servizio nazionale della Protezione civile e, quindi, a supporto delle strutture sanitarie regionali impegnate a fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Da oggi oltre alle regioni Abruzzo, Umbria Molise e Campania la Cross è dunque attiva anche in Puglia”.