Covid, Fratelli d’Italia a Regioni e governo: “Sport amatoriale deve ripartire”

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“Lo sport deve ripartire anche a livello amatoriale”. E’ la richiesta avanzata da Fratelli d’Italia alla conferenza Stato-Regioni. “Il mondo dello sport non può più attendere, c’è la necessità di far ripartire tutte le attività sportive al più presto abbiamo la possibilità ed il dovere di farlo. Oggi piscine, palestre, Asd e Ssd sono allo stremo e ogni giorno che passa c’è il rischio concreto che molti impianti e strutture non riaprano più”. Con queste parole gli assessori allo sport della Regione Sicilia e Regione Liguria, Manlio Messina e Simona Ferro, motivano la “richiesta di riaperture immediate per il settore sportivo, che in un anno di pandemia ha fruito solo di pochi mesi di aperture e pochissimi ristori”.

Gli assessori Messina e Ferro, entrambi esponenti di Fratelli d’Italia, ricordano come il partito di Giorgia Meloni “da tempo è in prima linea sulla riapertura in sicurezza di impianti sportivi, piscine e palestre, permettendo la ripartenza di un settore fondamentale per la salute e l’economia nazionale, un settore che ha perso in quest’anno oltre due miliardi di euro di fatturato ed ha lasciato a casa 200 mila professionisti senza lavoro”.

“Lo sport è vita e salute, avere le palestre chiuse e i bus sovraffollati è una contraddizione di come vogliamo affrontare la pandemia. Noi in Liguria stiamo sperimentando come regole e controlli rigidi aiutino per lo svolgimento dei grandi eventi sportivi; se applichiamo norme di buon senso credo che si possa permettere al mondo dello sport di riaprire garantendo sicurezza e salute agli italiani. La bontàdelle proposte che facciamo non la affermiamo noi, ma il Cts che ha dato queste regole per la riapertura di palestre e piscine salvo poi, ad investimento fatto, dire che non si poteva riaprire”, spiegano gli esponenti di FdI.

Le proposte dei due assessori regionali Messina e Ferro saranno portate al governo attraverso la conferenza Stato-Regioni: è già stata inoltrata una nota al presidente Fedriga per chiedere la convocazione di una seduta specifica per definire i parametri per la ripartenza dello sport, alla presenza del sottosegretario competente in materia, spiegano.