Covid: in Sicilia trend preoccupante, 1.867 nuovi positivi, 36 decessi

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L’emergenza Covid in Sicilia non accenna a rallentare. Il presidente della Regione Musumeci ha chiesto al governo nazionale l’istituzione della “zona rossa” in tutta l’Isola per due settimane. L’istanza sarà valutata nella cabina di regia, convocata per venerdì a Roma. Il trend in ascesa dei contagi dura ormai da giorni e si attesta su una media di quasi 2mila al giorno.

I dati di oggi destano allarme con 1.867 nuovi positivi al Covid su 10.737 tamponi e un tasso di positività sempre molto alto, il 17,3%, oltre sette punti in più della media nazionale. Le vittime sono state 36 nelle ultime 24 ore che portano il totale a 2.877 deceduti. I positivi sono 44.865, con un aumento di 188 casi. Negli ospedali i ricoveri sono 1.602, 23 in più rispetto a ieri, dei quali 205 in terapia intensiva, 3 in meno rispetto a ieri. I guariti sono 1.643.

La distribuzione dei contagi Covid nelle province vede Catania con 581, Palermo 479, Messina 222, Trapani 163, Ragusa 25, Siracusa 188, Caltanissetta 98, Agrigento 84, Enna 27.

“Ove la nostra richiesta non dovesse essere accolta – spiega il governatore Nello Musumeci – venerdì stesso procederò con mia ordinanza ad applicare le limitazioni previste per le zone rosse in tutte le aree a maggiore incidenza di contagio”.

La situazione è preoccupante, come confermano anche i dati settimanali (6-12 gennaio) della Fondazione Gimbe di Bologna, diretta da Nino Cartabellotta. Nella settimana in esame, i casi nell’Isola sono aumentati del 12,1% rispetto al precedente rilevamento. Sono 807 i casi per ogni 100 mila abitanti, con un rapporto tra test e positivi che è del 29,9%.

L’istituzione della “zona Rossa” per la Sicilia era già stata sollecitata la settimana scorsa da Musumeci, anche alla luce delle numerose richieste da parte dei sindaci. Come quella ribadita anche oggi da Leoluca Orlando, che è anche presidente di Anci Sicilia, cha ha invitato a “inasprire le restrizioni per evitare una strage”.