Cracolici dovrà pagare 72 mila euro di spese all’Ars, Corte dei Conti in appello riduce la condanna

0
41
nicola zingaretti

Cracolici dovrà pagare 72 mila euro di spese all’Ars, Corte dei Conti in appello riduce la condanna. La sezione giurisdizionale d’appello della Corte dei Conti per la Regione siciliana ha parzialmente accolto l’appello proposto dal deputato regionale Antonello Cracolici contro la sentenza di primo grado e lo ha condannato a pagare all’Assemblea regionale siciliana la somma di 72.771,54 euro.

In primo grado Cracolici, oggi assessore regionale, era stato condannato a pagare 286.263,71 euro. La vicenda giudiziaria rientra nell’ambito del procedimento sulle spese pazze dei capigruppo all’Ars e trae origine dalla “illegittima utilizzazione, per finalità non istituzionali, di parte dei contributi pubblici” erogati al gruppo parlamentare del Partito Democratico dell’Assemblea regionale siciliana, di cui Cracolici aveva ricoperto la carica di Presidente dal 25 maggio 2008 al 20 dicembre 2012, nel corso della XV legislatura.

La sentenza è stata emessa dal presidente Giovanni Coppola, relatore il consigliere Tommaso Brancato. Le somme addebitate riguardano spese per consumazioni presso la buvette dell’Ars per 40.644,83 euro; spese legali per 22.500 euro; spese per acquisto di beni e servizi per 29.271,21 euro; spese per conto dei singoli deputati per 123,30 euro; spesa per la cena del 19 ottobre 2010 presso Villa Alliata, a Palermo, per 4.700 euro; spese per contributi al Partito democratico per 6.720 euro.

Il totale del danno è stato ulteriormente decurtato del 30%, alla luce della circostanza che una parte del danno e’ stata ritenuta “imputabile agli altri deputati componenti del gruppo”, per la loro partecipazione all’approvazione sia dell’annuale bilancio preventivo di erogazione dei fondi, che del conseguente rendiconto. (ITALPRESS).