Crisi al Comune di Palermo, FdI: “Pronti con una nostra proposta per la città”

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La crisi al Comune di Palermo travolge la maggioranza orlandiana e dà fiato all’opposizione di centrodestra impegnata a trovare sintesi nuove e preparasi alle prossime elezioni comunali.

Ieri, con la fuoriuscita dalla giunta Orlando degli assessori renziani Leopoldo Piampiano e Tony Costumati, si è accelerato il costante e inesorabile declino della trentennale esperienza orlandiana. E sono stati per primi i consiglieri di Forza Italia, Udc, Lega, Diventerà Bellissima e i due meloniani Francesco Scarpinato e Mimmo Russo a prendere una posizione pensando al “dopo-Orlando”.

“Riteniamo che l’esperienza Orlando possa definirsi ormai conclusa e che sia naufragato ogni progetto in cui avevano creduto inizialmente anche le forze politiche di centro sinistra che lo avevano sostenuto – avevano scritto i consiglieri del centrodestra -. Prendiamo atto del tardivo pentimento di Italia Viva che ha causato ingente danno alla città e che si sarebbe potuto evitare con il voto di sfiducia già presentato in aula. Ribadiamo che il progetto politico del centro destra continua ad essere diametralmente opposto a quello di chi sino ad adesso ha sposato e sostenuto la folle politica Orlandiana. Prenda atto il Sindaco che la città è in ginocchio, vive innumerevoli emergenze quali cimiteri, rifiuti, trasporti, infrastrutture, servizi essenziali inesistenti, scuole, e che in aula non vi è più una maggioranza per continuare la sua esperienza” – aveva concluso il centrodestra.

La posizione politica di Italia Viva, che ha lanciato l’ipotesi di una formula che riproponga in città lo stesso schema che sostiene a Roma il governo Draghi, e gli ammiccamenti di alcuni settori del centrodestra ad ipotetiche candidature a sindaco provenienti dall’area renziana, hanno sollecitato un’ulteriore presa di posizione da parte di Fratelli d’Italia per voce del suo coordinatore regionale per la Sicilia Occidentale Giampiero Cannella.

“Le dimissioni degli assessori renziani segnano la definitiva sconfitta dell’orlandismo e della sua epoca. Al sindaco, aggrappato alla sua poltrona e non rassegnato alla liquefazione della sua maggioranza, restano legati i naufraghi di una esperienza devastante per la città di Palermo – ha detto Cannella -. E’ ora che Leoluca Orlando – ha aggiunto – prenda coscienza della situazione e si dimetta. Il centrodestra adesso ha l’opportunità, ma anche il dovere, di offrire ai palermitani un programma e un candidato scelti all’interno del perimetro di quelle forze politiche che in questi anni hanno contrastato l’amministrazione Orlando e non hanno flirtato con la maggioranza di centrosinistra a Palazzo delle Aquile. Velleitario – ha precisato Cannella – pensare in Sicilia, a Palermo o altrove, a scimmiottature della formula che oggi sostiene il governo nazionale. Fratelli d’Italia è pronta a dare il proprio contributo con una sua proposta forte, coerente e credibile” – ha concluso l’esponente di Fratelli d’Italia.