Da dieci mesi senza stipendio, protestano i 43 dipendenti dell’Opera Pia Ruffini

0
59
Lorefice ai fedeli

Protesta dei 43 dipendenti dell’Opera Pia Ruffini da dieci mesi senza stipendio. Si sono riuniti in assemblea e hanno chiesto l’intervento immediato dell’Arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice per avere riconosciuto i loro diritti. “Nel febbraio del 2017 sono entrati nelle casse dell’Opera Pia un milione e 150 mila euro – dicono i sindacalisti della Cgil, Uil e Csa – ma gli stipendi non sono stati pagati. Lo scorso 13 febbraio in un incontro era stato deciso di pagare tutti gli stipendi e ogni tre mensilità un arretrato. Ma anche questo accordo è stato disatteso. Ogni volta che il personale chiede lo stipendio, puntualmente scoppiano altri problemi. Ed è proprio di questi ultimi giorni che si apprende la notizia del Durc sarebbe negativo per omissione pagamento contributi all’Inps”.

Una situazione insostenibile per i lavoratori che chiedono l’intervento urgente dell’Arcivescovo di Palermo presidente del Consiglio di Amministrazione. “Negli ultimi due incontri a Palazzo Arcivescovile abbiamo indicato la strada per rilanciare altri servizi considerando le nuove povertà per mettere a frutto il patrimonio immobiliare dell’Opcer – dicono i sindacati -. Accoglienza per le donne e bambini immigrate in primis, ma nulla si muove. Ci rivolgeremo al prefetto di Palermo Antonella De Miro per chiedere una mediazione e risolvere questa vertenza. I lavoratori non si fidano e chiedono le dimissioni dei vertici del Cda”. (ANSA).