Da Ingroia a Lombardo, il salto di Mariella Ippolito nella giunta Musumeci

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ispettorato del lavoro di catania

Su Mariella Ippolito, presidente dell’Ordine dei farmacisti di Caltanissetta, designata come nuovo assessore nella Giunta di nello Musumeci, in quota autonomisti Mpa di Raffaele Lombardo, si è scatenata la polemica.

Dalla candidatura alla Camera dei deputati, nel 2013, con la Rivoluzione civile di Antonio Ingroia nella circoscrizione Sicilia 1, movimento di estrema Sinistra, a un posto in Giunta nel nuovo esecutivo dell’ex missino Nello Musumeci. Mariella Ippolito è una delle due assessore donne della squadra Musumeci.

“La politica non va giudicata per le parole ma per i fatti”, aveva detto Ippolito nel 2013 a chi le chiedeva perché candidarsi con un esponente di Sinistra come Antonio Ingroia, l’ex procuratore aggiunto di Palermo che poi ha abbandonato la toga per la politica e che oggi fa l’avvocato penalista.

“Non credo sia una buona idea avere pregiudizi sui partiti politici, il dialogo deve essere aperto con tutti”, aveva detto ancora Ippolito. Parlando del M5S, nel 2013, aveva anche detto di “trovarsi d’accordo su moltissimi punti” con i grillini. “Un movimento che è di protesta e alternativo a Berlusconi e Grillo”. A quasi cinque anni di distanza, Mariella Ippolito si avvicina al centrodestra con gli autonomisti e diventa assessora della Giunta Musumeci. Alleato di Berlusconi. A lei dovrebbe andare la delega di Lavoro e Famiglia.

L’europarlamentare del M5S Ignazio Corrao ha postato sul suo blog una lettera che Mariella Ippolito aveva inviato ai colleghi di Federfarma chiedendo ai pazienti di votare per lei alle regionali. “Sono candidata nella lista Idea Sicilia – Popolari e Autonomisti a sostegno di Nello Musumeci presidente – si legge sul blog -. Invito pertanto tutti i colleghi di Caltanissetta a sostenere, a tutti i livelli, la mia candidatura, comunicandola a tutti i pazienti che si servono presso le loro farmacie”.

“Non è una fake news – ha commentato Corrao – ma il modo attraverso il quale Mariella Ippolito chiedeva voti ai pazienti delle farmacie. Pratica spregevole ma che nella Sicilia ai tempi di Musumeci viene premiata con un assessorato. Sembrerebbe inoltre che l’assessorato previsto per Mariella Ippolito sia quello ai servizi sociali. Tutto in perfetta continuità con il suo predecessore Miccichè (Gianluca) insomma, colui che chiedeva “aiuto” ai fratelli Pellegrino”. (AdnKronos)