Degustazioni, spettacoli e mostre, per due mesi 18 borghi di Sicilia in festa

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La nuova scommessa del turismo siciliano che ha come parole chiave destagionalizzazione, valorizzazione dei territori e turismo relazionale, si chiama “Festival dei Borghi di Sicilia”. Per due mesi, i diciotto comuni siciliani che aderiscono all’Associazione dei Borghi più belli d’Italia, ospiteranno manifestazioni culturali, convegni, degustazioni, spettacoli, mostre e tante altre iniziative che puntano a valorizzare le eccellenze e gli itinerari locali.

L’evento si suddivide in cinque sezioni: “Festival nazionale Borghi più belli d’Italia” a Petralia Soprana, Gangi (borgo più bello d’Italia nel 2014) e Geraci dal 3 al 6 settembre 2015; “Andar per borghi medievali” a Sperlinga, Cefalù, Sambuca e Sutera dal 17 al 20 settembre 2015; “I borghi del gusto eco&slow” a Novara di Sicilia, San Marco d’Alunzio, Montalbano Elicona, Castroreale, Castelmola, Savoca e Castiglione di Sicilia dall’8 all’11 ottobre 2015; “Musicando per i borghi” a Palazzolo Acreide, Monterosso Almo e Ferla dal 22 al 25 ottobre 2015; “Il meglio de I borghi del gusto, andar per borghi, musicando per borghi” a Montalbano Elicona il 7 e l’8 novembre 2015.

Il Festival è stato presentato dall’assessore del Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, Cleo Li Calzi, nel corso della sua visita di domenica 30 agosto, a Montalbano Elicona, eletto “borgo più bello d’Italia” per l’anno 2015.

“La programmazione coordinata di eventi che coinvolgono i diciotto comuni siciliani aderenti all’associazione – ha sottolineato Cleo Li Calzi – è un’innovazione che inaugura una stagione nuova in cui il ‘sistema dei borghi’ diventa parte importante dell’offerta turistica regionale. Montalbano Elicona, Gangi e tutti gli altri Borghi di Sicilia meritano attenzione e sostegno ma soprattutto una programmazione integrata che ne sostenga lo sviluppo competitivo in chiave turistica perché hanno saputo ben interpretare un nuovo modello di sviluppo. L’iniziativa del Festival, da noi fortemente voluta, in stretto raccordo con i sindaci dei comuni interessati, intende indicare un modello di intervento concertato, in cui è la Regione Siciliana a prendersi carico di coordinare e valorizzare l’iniziativa promossa dai territori, in modo da implementare le azioni di sistema, riqualificare l’offerta ed ottimizzare le risorse utilizzate.

Il fatto che il Festival dei Borghi si articolerà nei mesi autunnali, ad esempio, punta ad incentivare i flussi dei visitatori in un periodo in cui le strutture ricettive sarebbero altrimenti sottoutilizzate e mantenere alto il trend turistico straordinariamente positivo che la Sicilia ha registrato quest’anno. Forte è anche il ritorno in termini di turismo residenziale, ovvero la valorizzazione del territorio come mercato delle residenze acquistate dal mercato internazionale con evidenti ricadute su tutta la filiera legata all’ospitalità. Pensiamo – ha concluso l’assessore – che il Festival sia un motore di destagionalizzazione dell’offerta turistica della Sicilia che nei prossimi mesi, oltre ai borghi, potrà riguardare anche le città d’arte, i siti Unesco, i beni naturalistici ed archeologici”.

“Plaudiamo all’iniziativa promossa dall’assessore Li Calzi – ha spiegato Giuseppe Simone, vicepresidente nazionale dell’associazione nazionale dei borghi più belli d’Italia – che ha voluto fortemente che il Festival dei Borghi di Sicilia fosse la declinazione del decimo Festival nazionale dei Borghi più belli d’Italia, per coinvolgere tutto il territorio regionale in un’ottica di promozione integrata delle mete turistiche più rinomate con le bellezze ed il patrimonio dei comuni più piccoli. Nel corso del Festival sarà lanciato l’invito ai sindaci di impegnarsi a togliere almeno una “bruttezza all’anno” dai territori che amministrano e supportare la nostra iniziativa per inserire nella Costituzione il principio che l’Italia è una Repubblica fondata sulla bellezza oltre che sul lavoro”.

www.comune.gangi.pa.it/doc/programma%20festival%20borghi%202015.pdf