Dolce e Gabbana a Palazzo Gangi, al via “Alte Artigianalità”

0
129

Dolce e Gabbana a Palazzo Gangi per l’apertura di “Alte artigianalità”. All’evento che ha trasformato Palermo in un set di alta moda si prevede un’affluenza di 400 ospiti e 50 testate provenienti da tutto il mondo. Gli appuntamenti e le sfilate saranno assolutamente blindati.

Questa sera alle 19 il palazzo del Gattopardo ospita “Alta gioielleria donna”. A seguire una esclusivissima cena alla Gam. Riservatissima e ristretta la lista degli invitati. Le porte della Galleria d’arte moderna si apriranno certamente per il sindaco Leoluca Orlando e anche per lui come per gli altri ospiti rigoroso dress code: smoking per gli uomini e abito lungo per le donne. Il leitmotiv anche a tavola sarà la Sicilia. I colori e i sapori dell’Isola saranno i protagonisti dei piatti preparati da Natale Giunta, lo chef scelto dalla coppia di stilisti.

Saranno firmati da Giunta il menù di questa sera, ma anche il cocktail di domani a piazza Pretoria e l’appuntamento di sabato a Monreale. Ricette top secret per cene di gala riservate al gotha dello show business internazionale. I bene informati, però, assicurano che nei piatti ci sarà la tradizione della Sicilia.

Un’Isola fatta di sapori antichi e raffinati, così pare che tra le portate di stasera ci sarà anche un piatto a tema, il “timballo del Gattopardo”. Lo stesso alone di mistero circonda l’arrivo degli ospiti. Nel capoluogo siciliano sono attesi big come Brad Pitt e George Clooney, ma anche la cantante Madonna dovrebbe fare capolino tra le passerelle.

Domenico Dolce e Stefano Gabbana, da giorni in città per curare nei minimi dettagli l’evento che si annuncia come il più cool degli ultimi anni a Palermo, tra un tuffo nelle acque di Mondello e una concessione alla gola a base di arancine e prelibatezze siciliane, spiegano la loro scelta. “Palermo è bellezza, amore – dicono -. Spesso la Sicilia come tutto il Sud è denigrata, messa da parte. Noi, invece, siamo molto legati a questa terra: sono le nostre radici e qui ci sono le persone più vere”.