Domani programmi e speciali Tv per ricordare la strage di Ustica

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strage di ustica, giallo sulla morte di dettori

Trentasette anni fa un aereo della compagnia Itavia, in volo da Bologna a Palermo, esplode in volo e precipita nel Tirreno, nei pressi dell’isola di Ustica. Muoiono ottantuno persone tra passeggeri ed equipaggio. Una strage ricordata da Rai Storia con una programmazione speciale domani. Alle 21.10, va in onda “I TIGI – Canto per Ustica”, la trasposizione video-cinematografica dello spettacolo teatrale “I-TIGI Racconto per Ustica”, in cui Marco Paolini ricostruisce la storia del Dc9 Itavia che si inabissò nelle acque di Ustica nel giugno 1980 e la lunga Istruttoria condotta dal giudice Priore.

Paolini racconta le fasi dell’incidente aereo e ripercorre gli anni di ipotesi, di depistaggi e di inchieste che hanno caratterizzato l’iter processuale del caso. Il racconto viene intercalato non solo dai canti del Quartetto vocale di Giovanna Marini ma anche dalle immagini del recupero in mare delle vittime e del relitto dell’aereo, di personaggi della politica internazionale degli anni Ottanta, e di esercitazioni militari.

Alle 19, lo speciale “Ustica, 27 giugno 1980”, di Giuliana Mancini, propone una raccolta cronologica di brani dei telegiornali Rai che ripercorrono i fatti di quel giorno e le indagini alla ricerca della verità sull’accaduto. A raccontare e gettare luce su questa strage, lo scrittore e giornalista Andrea Purgatori: “I primi 5 anni di questa storia sono stati anni di buio, un buco nero dentro il quale sono state inghiottite le carte e le vite dei famigliari delle vittime. I magistrati hanno dovuto combattere per avere gli elementi che potessero spiegare quello che era accaduto, con una contraddizione pazzesca e cioè che già poche ore dopo circolavano le voci che parlavano di un missile, che parlavano dell’abbattimento da parte di un caccia”.

Obiettivo su Ustica anche a “Il giorno e la storia” – in onda a mezzanotte e in replica alle 5.30, 8.30, 11.30, 14.00, e alle 20.10 – che ricostruisce la strage, raccontando come l’aereo si sarebbe trovato, del tutto casualmente, in un triangolo di cielo interessato da operazioni di guerra e sarebbe stato raggiunto e colpito da un missile. Dopo venti anni di indagini, migliaia di cartelle di atti istruttori e quasi trecento udienze processuali, la verità sul caso Ustica non è ancora venuta pienamente alla luce.