Domenica 17 la Maratona di Palermo, e la mezza, con 1.800 iscritti

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Venticinque anni di Maratona di Palermo. E anche mezza maratona. La XXV edizione della Maratona di Palermo, organizzata dall’ASD Media@, che si correrà domenica 17 presenta una serie di novità. A cominciare dalla location di partenza e arrivo: dopo sette anni, si lascia lo stadio delle Palme e si torna in via Libertà, nei pressi del Giardino Inglese. Un ritorno al passato ancora più intriso di tradizione.

Maratona di Palermo sempre vicina all’espetto sociale e aggregativo, tra le conferme infatti c’è “La Camminata del Sorriso”, la passeggiata non competitiva, tre chilometri percorsi con il solo spirito aggregativo, ludico e sociale. Percorso nuovo, stesse emozioni e stesso tuffo nell’arte. Gli atleti correranno a fianco del Teatro Massimo, dei Quattro Canti, della Cattedrale, attraverseranno piazza Politeama, il cortile interno del Palazzo dei Normanni, il parco della Favorita, la palazzina Cinese, sfioreranno il mare di Mondello, certificando la bellezza di un percorso forse unico al mondo. Una maratona che anno dopo anno piace sempre più oltre confine, non è un caso, se la pattuglia “estera” cresce di anno in anno.

Trentotto sono, al momento, le nazioni straniere rappresentate a Palermo, circa 450 gli stranieri iscritti. La pattuglia più numerosa è quella francese (88 atleti al via). Presenti atleti di Germania, Olanda, Austria, Belgio, Polonia, Stati Uniti e Gran Bretagna. Correranno a Palermo anche podisti della Moldavia, del Messico e del Sudafrica.  Buona anche la presenza di atleti che arriveranno da oltre lo Stretto. Lombardia, Lazio, Piemonte, Emilia Romagna, Campania, le regioni con più atleti presenti. Palermo, Trapani e Milano le province più rappresentate.

Numeri in crescita certificati da 1.800 presenze tra maratona e mezza maratona. I top in gara: Torna a Palermo Hosea Kimeli Kisorio, il keniano vincitore delle ultime due edizioni e nel suo palmares vanta anche un secondo posto; in questo 2019 dovrà però vedersela con altri due suoi connazionali che in base al loro curriculum vengono dati per favoriti Wilfred Korir e Kenneth Kemboi Rotich. In campo femminile sfida Kenia-Etiopia con Gladys Chepngetich e Hirut Beyene Guangual. Tra gli italiani in gara, il palermitano Filippo Lo Piccolo (Monti Rossi Nicolosi) che la maratona di Palermo l’ha vinta nel 2015. Per quanto riguarda la mezza “occhio” a Mohamed Idrissi vincitore nel 2015 e nel 2018 e Annalisa Di Carlo.

Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia Unicredit: “UniCredit crede nell’importanza di essere partner di eventi che possono contribuire allo sviluppo e alla crescita del territorio ed è in questa direzione che va il nostro supporto alla Maratona di Palermo dal momento che riesce a valorizzare il legame tra sport, arte e cultura. Penso che poche maratone al mondo possano vantare un percorso così suggestivo all’interno di uno dei centri storici più affascinanti, consentendo agli atleti di attraversare alcuni siti del percorso Arabo-Normanno della città di Palermo oltre che la borgata marinara di Mondello”.

 Manlio Messina, assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione siciliana: “Oggi più che mai sono contento di prendere parte alla presentazione della Maratona di Palermo che meglio rappresenta quello che la città può offrire come sport, arte e cultura. Un patrimonio che i turisti continuano sempre più ad apprezzare anche grazie a tutta una serie di iniziative da quelle sportive a quelle prettamente culturali  come “Le vie dei tesori” manifestazione itinerante alla scoperta dell’arte, della tradizione e della cultura del capoluogo siciliano”.

Fabio Giambrone, vice sindaco di Palermo: “Una promozione del territorio, una vetrina per la città con tanti atleti ma anche turisti che vengono a correre la maratona e al tempo stesso ad ammirare le bellezze della nostra città. Una Palermo sempre più votata allo sport, a novembre riaprirà il Velodromo, mentre terminati i lavori di restauro e del rifacimento della pista, lo stadio delle Palme Vito Schifani tornerà ad essere fruibile dalla fine del mese di dicembre”.

Salvatore Gebbia, vice presidente ASD Media@: “Un traguardo importante per la Maratona di Palermo ma anche un trampolino di lancio per continuare a crescere. C’è bisogno di programmazione e promozione, noi in questo senso ce la mettiamo tutta, ma abbiamo bisogno di una mano di sostegno. Quest’anno la maratona si riappropria della città con un percorso diverso ed una partenza e arrivo nel salotto buono di città. I numeri sono in crescita, atleti da 38 nazioni ci hanno scelto per correre la loro maratona il prossimo 17 novembre e per noi questo è motivo di vanto. Grazie a tutti, agli uffici comunali, alla Polizia Municipale (impegnatissima il giorno della gara n.d.r.) e agli sponsor”.

Expo Maratona: da venerdì 15 a domenica 17 al Giardino Inglese. Torna all’interno del Giardino Inglese, l’expo Village della Maratona città di Palermo. Venerdì e sabato dalle ore 10 fino alle ore 19.30, la domenica dalle ore 7 alle ore 15. All’interno dell’expo, negli orari di apertura, gli atleti potranno ritirare pettorale e pacchi gara. Non mancheranno poi gli spazi a disposizione per gli stand degli sponsor.

Autobus e tram gratuiti per i partecipanti. L’Amat l’azienda trasporti pubblici del  capoluogo siciliano, consentirà a tutti i partecipanti, di maratona, mezza maratona e della non competitiva, di usufruire gratuitamente dei mezzi pubblici, prima e dopo la manifestazione. Basterà mostrare il proprio pettorale per avere libero accesso alla rete di trasporto, bus e tram. In campo anche Amg Gas e Luce, che con alcuni incaricati, nel corso della tre giorni di expo, divideranno gadget e magliette con il logo dell’azienda.

La Camminata del Sorriso. Per il quinto anno consecutivo, l’associazione Fasted Palermo Onlus (Associazione Thalassemici Ospedale dei Bambini di Palermo) sarà la protagonista della Camminata del Sorriso – Sisa i Supermercati Italiani, la passeggiata ludico-motoria di 3 chilometri, che seguirà la fase agonistica. Al via ci saranno bimbi, studenti, intere famiglie in un momento di condivisione e di grande attenzione per il sociale. Obiettivo della “camminata”, è quello di promuovere una campagna d’informazione e prevenzione sulla Talassemia (l’anemia mediterranea) e sulle emoglobinopatie congenite nella popolazione; il tutto, attraverso personale sanitario, parasanitario e volontario della ONLUS, che nel corso della giornata, grazie a degli stand posizionati in prossimità del traguardo, distribuiranno materiale informativo. Il via alle 9.30, le strade attraversate saranno via Libertà, piazza Castelnuovo, via Ruggero Settimo, via Maqueda, Teatro Massimo, per poi fare riorno al Giardino Inglese.

Maglia tecnica e medaglia della Maratona Città di Palermo. Tutti gli atleti iscritti, sia alla maratona che alla mezza, troveranno nel pacco gara la maglia tecnica Diadora che anche quest’anno si sdoppia con un modello per uomo e per donna. L’immagine è sempre un giusto mix tra sport, arte e cultura con la figura stilizzata di una podista che corre verso la Palazzina Cinese.  Stessa immagine che gli atleti ritroveranno nella medaglia del 2019, quella del venticinquennale, medaglia scelta dagli stessi atleti dopo un sondaggio lanciato dagli organizzatori su Facebook.

I “pacer” della Maratona di Palermo e loro andature. A “monitorare” le andature dei podisti ci saranno i pacemaker pronti a tenere un passo costante lungo tutta la gara, con l’obiettivo di condurre gli atleti al traguardo nel tempo prefissato. I pacer saranno riconoscibili grazie a dei palloncini colorati che li renderanno visibili anche in lontananza. Cinque le andature selezionate e numero di “accompagnatori” aumentato rispetto alla passata edizione. A Palermo la truppa dei pacer sarà composta da Salvo Azzaretto, Giovanni La Mantia, Antonino Renda, Antonino Muratore, palloncino GIALLO per un’andatura che consentirà di chiudere la maratona con il tempo di 3h00. Giuseppe Geraci, Domenico Cafolla, Giorgio Giacalone, Francesco Tona palloncino VERDE con tempo di riferimento di 3h15. Antonino Di Maio, Pierluca Prestigiacomo, Giuseppe D’Amore, Filippo Castiglia e Marco D’Agostino palloncino BLU e tempo di 3h30.  Piero Merendino, Vincenzo Cannizzaro, Fabio Giacalone e Pasquale Pepe palloncino VIOLA e tempo finale di 3h45. Infine, con il palloncino ARANCIONE faranno da pacer Cettina Pontillo, Gregorio Silvia, Fulvio Rizzolo, Alisia Calderone, Fabio Blandino e Maurizio Palermo, per un tempo finale di 4 ore.

Trofeo Unicredit Giuseppe Battaglia e Maurizio Fragale. L’iniziativa arriva dal gruppo degli  uni-maratoneti dell’Unicredit  che, domenica 17, schiererà un nutrito gruppo di atleti (circa 30) rigorosamente dipendenti dell’istituto di credito, che si sfideranno (tra maratona e mezza) nel ricordo di due loro colleghi scomparsi prematuramente, l’ultimo Maurizio Fragale (podista e nuotatore) venuto a mancare qualche settimana fa.

Fotografando la maratona. Non c’è maratona di Palermo senza il ricordo di una foto, non c’è atleta che non conservi uno scatto della propria performance, e così, come ormai avviene da anni, la manifestazione sarà immortalata dagli scatti dei fotografi dell’UIF (Unione Italiana Fotoamatori). Le foto verranno pubblicate nel sito ufficiale della Maratona Città di Palermo www.palermomaratona.it e nel blog alla stessa dedicato, curato da Salvatore Clemente www.toticlemente.it.

Vito Massimo Catania spinge la carrozzina di Giusi. Era già successo nel 2017  quando l’atleta di Regalbuto, “Eroe della Repubblica”, già vincitore della maratona di Palermo nel 2013,  aveva spinto la carrozzina di Giusi La Loggia, affetta da sindrome atassica, per tutti i 42,195 chilometri del percorso chiudendo la gara in tre ore e 38 minuti. Domenica 17 il connubio si ripeterà, con l’inossidabile coppia che finora, tra maratone ed altre gare, ha macinato insieme 679 chilometri. Obiettivo tra maratona di Palermo e quella di Catania (15 dicembre) raggiungere 759 chilometri percorsi insieme in tre anni.

L’anno scorso è finita così. L’edizione del 2018  ha visto trionfare in maratona il keniano Hosea Kisorio Kimeli (che ha così bissato il successo del 2017).  385 i maratoneti giunti al traguardo. Al femminile vittoria a sorpresa dell’atleta della Nuova Zelanda  Kathryn Daigneault. Nella mezza maratona successi di Mohamed Idrissi e Francesca Vassallo.