Dopo 4 anni di cassa integrazione, tutti licenziati i dipendenti del Partito democratico

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il tesoriere Pd Sicilia, Lillo Speziale

Dipendenti del Partito democratico tutti licenziati. Una crisi finanziaria vecchia, seguita anche dalle organizzazioni sindacali, di fronte alla quale nulla si è riuscito a fare. un lungo periodo di cassa integrazione avviato nel giugno del 2014, con la cessazione del finanziamento pubblico dei partiti, a cui oggi segue una lettera di licenziamento.

Lettera inviata ai lavoratori dal tesoriere e legale rappresentate dell’Unione regionale Sicilia del Pd, l’ex deputato Lillo Speziale, subentrato al vecchio tesoriere e che dopo aver seguito passo passo la situazione difficile, ha certificato “l’impossibilità di un rientro dalla cassa integrazione alla scadenza della proroga autorizzata e, pertanto, si comunica che il rapporto di lavoro cesserà dal 15 giugno 2018, data di scadenza dell’intervento della Cigs”.

“La crisi – sostiene Lillo Speziale – ha coinvolto drammaticamente anche questa Unione e in particolare i lavoratori dipendenti, i quali, da anni, sono stati chiamati a pesanti sacrifici nel tentativo di riorganizzazione del partito stesso, tentativo vanificato dal sostanziale azzerarsi di ogni entrata necessaria a consentire la prosecuzione dell’attività”. Pertanto, “si è costretti, nostro malgrado, ad assumere la determinazione di cessare l’attività di questa Unione regionale, e conseguentemente, di risolvere il rapporto di lavoro di tutti i dipendenti”.

Erano 13 allora i dipendenti: due, in aspettativa da anni, sono stati licenziati, gli altri (6 amministrativi, 2 giornalisti addetti stampa, di cui un part time, 2 autisti, un addetto alle pulizie) messi in cassa integrazione. Dopo appena un giorno, un amministrativo, full time, è stato reintegrato integralmente; dopo un mese reintegrato integralmente un altro amministrativo, part time, e i due autisti al 50% di cassa integrazione. Gli altri in cassa integrazione a zero ore fino ad oggi.

In molti sussurrano che diversi tra gli stessi deputati regionali e gli amministratori locali del Pd non hanno mai versato un solo euro di contributo che si deve al partito. E con il licenziamento dei dipendenti che ne sarà della struttura regionale del Pd e della sede di via Bentivegna in pieno centro a Palermo?