Duplice omicidio nel Trapanese: l’assassino estradato dalla Germania

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guardia di finanza, cocaina da santo domingo

I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Palermo, all’aeroporto di Fiumicino, hanno notificato a Giuseppe Vaiana, 55enne di Castelvetrano, proveniente dalla Germania e scortato da appartenenti all’Interpol, un provvedimento di custodia cautelare in carcere emesso l’11 maggio dalla Corte di Assise di Trapani.

Era stato individuato e arrestato il 25 maggio non lontano da Francoforte, grazie ad indagini eseguite dal Gico di Palermo dopo la sua recente condanna all’ergastolo da parte della Corte di Assise di Trapani, in quanto ritenuto responsabile, insieme al fratello Michele Claudio, già in carcere, dell’omicidio, commesso il 24 agosto del 1990 a Campobello di Mazara, di Paolo Favara, 30 anni e di Caterina Vaiana (sorella del latitante), detta “Rina”, di 33 anni.

Un omicidio maturato in un contesto di degrado e per il timore di Giuseppe di finire in carcere per le violenze esercitate in famiglia. Pochi giorni dopo la sua condanna del 6 maggio, era stato localizzato dalle Fiamme gialle in Germania nell’ambito di altre attività investigative, e, nei suoi confronti, il presidente della Corte di Assise di Trapani, ha emesso un mandato di arresto europeo, tempestivamente recapitato alle Autorità tedesche. Queste ultime, interessate anche da una rogatoria internazionale inoltrata dalla Procura di Marsala, hanno operato in stretta sinergia con il Gico, circoscrivendo l’area in cui il latitante poteva trovarsi e che e’ stato catturato il 25 maggio a Ludwigshafen, mentre si trovava in un internet-cafè e giocava con una slot machine.