E’ morto Tommaso Spadaro, il boss che leggeva Ghandi

0
129
tommaso spadaro

E’ morto il boss Tommaso Spadaro, detto “Masino”. Il capomafia è deceduto all’età di 82 anni a Perugia, dov’era ai domiciliari per problemi di salute.

Il “padrino”  era stato condannato, tra l’altro, all’ergastolo per l’omicidio del maresciallo dei carabinieri Vito Ievolella, il 10 settembre 1981. Tommaso Spadaro, boss della Kalsa realizzò grandi guadagni col contrabbando di sigarette e traghettò poi la famiglia mafiosa del quartiere verso i più proficui traffici di droga.

Il mafioso si definì “L’Agnelli di Palermo” perché coi suoi traffici avrebbe consentito a decine di famiglie di avere un “reddito”. Nel corso degli ultimi 30 anni sono stati numerosi i sequestri e le confische di beni alla famiglia o ai prestanome di Spadaro che aveva accumulato un patrimonio di miliardi di vecchie lire.

Il mafioso si laureò in carcere, a 72 anni, in Filosofia riportando 110 con una tesi su Gandhi e la non violenza. Spadaro era suocero del pentito di mafia Pasquale Di Filippo.