“Editori allo scoperto”, le case editrici indipendenti fanno rete

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Da un’idea di Glifo Edizioni, giovanissima casa editrice specializzata in arte e teatro contemporaneo, nasce “Editori allo scoperto”, un nuovo progetto di rete che mette insieme le case editrici indipendenti di Palermo, unite dalla volontà di promuovere la lettura attraverso la realizzazione sinergica di incontri culturali innovativi e originali. 

Gli Editori allo scoperto – che si presenteranno al pubblico sabato 28 e domenica 29 marzo per una due giorni di eventi da Bobez Arte (via La Lumia, 22) – sono ad oggi: Glifo Edizioni, Corrimano Edizioni, il Palindromo Edizioni, Edizioni Leima, Navarra Editore, Torri del Vento Edizioni, Istituto Poligrafico Europeo, Mesogea, Edizioni Caracol, Urban Apnea Edizioni, Spazio Cultura Edizioni, AAS Press, 21 Editore, Qanat Edizioni.

Ma la rete potrebbe presto ampliarsi: Editori allo scoperto è infatti un progetto libero e inclusivo, come suggerisce  il logo che lo rappresenta: una porta/libro dischiusa che si invita ad oltrepassare.

“Piuttosto che rimanere chiusi ognuno nei propri uffici – racconta Sarah Di Benedetto di Glifo Edizioni – abbiamo deciso di uscire allo scoperto, iniziando innanzitutto a parlare tra noi, senza rivalità di sorta, e a immaginare la Palermo che vorremmo: magari città del libro 2016.”

“E ora è il momento di realizzare questo sogno, invadendo la città con i nostri libri e le nostre idee – chiosa Luca Lo Coco di Glifo Edizioni – cercando di coinvolgere tutti gli attori culturali della città, per rafforzare il rapporto con i lettori forti e crearne di nuovi, per promuovere in rete nuove occasioni di incontro e confronto. Perché siamo convinti che dall’autoreferenzialità non nasca nulla.”

L’intento di Editori allo scoperto è dunque quello di creare occasioni per promuovere la lettura rivolte a tutte le età, e di portare i libri in contesti diversi, talvolta anomali, anche al di fuori dei luoghi solitamente deputati alla lettura o alla vendita. Una strategia, provocatoria forse, per riaffermare anche la funzione sociale e culturale dell’editore, che va molto oltre la semplice pubblicazione di un libro.

Gli eventi che via via promuoverà Editori allo scoperto nasceranno sempre dalla collaborazione di almeno due case editrici della rete e avranno sede in luoghi diversi tra loro: caffè letterari, attività commerciali, gallerie d’arte, appartamenti privati, giardini pubblici, associazioni, scuole, università, biblioteche. Senza dimenticare, naturalmente, il ruolo fondamentale delle librerie indipendenti della città con cui Editori allo scoperto si trova in naturale sinergia, condividendo finalità e valori, e con le quali vuole creare un circuito virtuoso di presentazioni e progetti culturali. Le “Librerie Amiche” di Editori allo scoperto sono ad oggi la Libreria Broadway, la Libreria Modusvivendi, la Libreria Macaione Spazio Cultura, Le Rat Bookstore all’interno della Galleria 149, e Libera Bottega dei saperi e dei sapori della legalità.

L’inaugurazione del progetto, intanto, è stata ieri da Bobez Arte per tutta la giornata e oggi, domenica 29 marzo, è in corso la seconda giornata di incontri, dalle 10 alle ore 21. Il mondo del libro incontra il mondo dell’arte: l’affascinante location che ospiterà gli editori è, infatti, una galleria d’arte che unisce spazi espositivi e atelier di giovani artisti. Tra dipinti, sculture e mobilia di gusto retrò, gli editori proporranno al pubblico una selezione delle pubblicazioni del proprio catalogo e un ricco programma di incontri, letture e attività dedicate ai bambini.