Elezioni, schede ristampate a Palermo e ritardi nelle operazioni di voto

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A causa della ristampa di circa 2000 mila schede elettorali che la Prefettura ha ordinato di eseguire nella notte, alcune sezioni di Palermo fino alle 8,30 non erano state aperte al pubblico per votare perché o in attesa delle nuove schede o, per riavviare la macchina organizzativa delle sezioni.

Intanto la Prefettura con una nota ha informato che le schede elettorali ristampate nella notte a Palermo a causa di un errore nella perimetrazione dei collegi Palermo 1 e Palermo 2 sono state distribuite in tutte le 200 sezioni interessate.

Il presidente del Senato e leader di Leu, Pietro Grasso, definisce “inaccettabile” il ritardo. “Mi preoccupa che a Palermo alcuni seggi siano ancora chiusi in attesa di ricevere le schede elettorali corrette. Nel giorno più importante di una democrazia, quello delle elezioni, sono ritardi ed errori inaccettabili, che spero non scoraggeranno la partecipazione dei cittadini”. Il collegio palermitano interessato dai ritardi è quello dove il presidente del Senato, che vota a Roma, è candidato all’uninominale. L’errore nella stampa e nella consegna delle schede elettorali riguardava diverse decine di sezioni. Le schede da ristampare erano circa 200mila. Secondo Grasso, in molti seggi i cittadini vengono invitati a tornare più tardi.