Elezioni Sicilia, assemblea dei circoli Pd a Palermo per sostenere Micari. E Crocetta chiede la pace a Faraone

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Assemblea dei Circoli del Partito democratico a Palermo. Il Partito Democratico siciliano si è stretto in mattinata attorno al candidato alla presidenza della Regione Fabrizio Micari. Presenti, tra gli altri, il presidente della Regione Rosario Crocetta, il segretario regionale del Pd Fausto Raciti, il sottosegretario Davide Faraone, il segretario provinciale del Pd, Carmelo Miceli, il responsabile dell’organizzazione regionale del Pd siciliano Antonio Rubino.

“Oggi è una giornata per chiamare tutti alla mobilitazione in campagna elettorale. Non si stabilirà la squadra di governo del candidato Micari. Sarà una campagna elettorale dura e difficile in cui sarà necessario l’impegno di tutti. E’ una partita aperta con il centrodestra. Si può vincere partendo dal protagonismo del Partito Democratico e dall’impegno non solo dei candidati, ma soprattutto della gente del Pd. Sono loro che faranno la differenza”, ha detto il segretario regionale del Pd in Sicilia, Fausto Raciti.

“In campo c’è un’alternativa che si chiama Fabrizio Micari, un uomo capace, competente e tenace. I canditati alternativi a noi sono tutti un grande ritorno al passato. Da Claudio Fava, passando per Nello Musumeci arrivando fino a Cancelleri. Sono stati, già, tutti sconfitti. Noi vogliamo tenere aperta per la Sicilia la possibilità di cambiare e crediamo di aver fatto delle cose buone in questa legislatura. Oggi Fabrizio Micari è l’espressione di questo tentativo”, ha aggiunto Raciti

“Molti mi chiedono di fare qualcosa di sinistra. Io ieri a Catania ho fatto visita a comunità cattoliche e musulmane che fanno accoglienza – ha detto Micari -. Altri temi che io reputo di sinistra sono il lavoro e i diritti, per tutti ma soprattutto per i giovani”. Il rettore ha definito Nello Musumeci “il candidato che si dice di centrodestra ma è in realtà di destra, perché Forza Italia e Lega Nord gli hanno imposto Armao”.

Per Micari “la Sicilia ha, già, una traiettoria di crescita che deve essere consolidata. Bisogna destagionalizzare il turismo. Ad esempio Taormina e Cefalù devono essere visitate anche in inverno”. In conclusione Micari ha lanciato un richiamo all’unità di tutto il Pd: “L’unità è un valore fondamentale. Venerdì scorso a Catania ho visto che i personalismi prevalgono. Noi questo lo dobbiamo evitare. Questa battaglia la dobbiamo vincere anche perché abbiamo liste fortissime. Ma soprattutto perché abbiamo un programma concreto, un impegno che assumiamo nei confronti dei siciliani. Il programma lo presenteremo l’1 ottobre. Se camminiamo uniti non ci può fermare nessuno”.

Il presidente della Regione Rosario Crocetta ha preso la parola rivendicando davanti all’assemblea del Pd quanto fatto negli ultimi cinque anni: “La Sicilia ha 1.500 opere pronte per diventare lavori, che sono già finanziate. Abbiamo dato fondi a 340 Comuni senza guardare l’appartenenza politica. Abbiamo avviato il piano sull’alta velocità tra Catania e Palermo. La mia è una candidatura di servizio per Micari”. E al sottosegretario Davide Faraone ha detto: “Davide con te, ho litigato per cinque anni, ma ora basta. Dobbiamo ragionare come un vero gruppo dirigente.

“Oggi il nostro partito non è solo una lista. Questo ci caratterizza – ha sottolineato il segretario regionale del Pd Fausto Raciti -. Fava è indignato per la definizione. Io questa retorica la conosco e non ha portato niente di buono. Musumeci venerdì ha detto alla stampa rivolgendosi a noi “andatevi a nascondere”, “statevi zitti”, “dovete scappare di notte”. Questo è un linguaggio di un fascista. Musumeci ci risparmi il codice etico”.

Raciti ha volutamente saltato il giudizio sul candidato alla presidenza del M5S: “Cancelleri lo salto, perché i sondaggi danno da tempo noi in pole position e non i Cinquestelle. Il M5S ci sfida con il candidato che è stato perdente nella scorsa tornata elettorale – ha affermato Raciti -. La Sicilia non ha bisogno di angeli custodi, tanto meno di due sconfitti. La regione va governata bene, perché ha tutte le risorse per diventare esempio di un Mezzogiorno che riparte. Lo slogan di Fabrizio Micari è “una sfida gentile”, io dico che la caratteristica di Micari è la tenacia”. (ITALPRESS).