Elvira Giuditta La Mattina con Leonora Addio vince il miglior corto teatrale del Premio “Uno, nessuno e centomila”

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Elvira Giuditta La Mattina, palermitana, vince il miglior corto teatrale del Premio “Uno, nessuno e centomila”. Elvira Giuditta La Mattina è riuscita a sbaragliare la concorrenza internazionale e a vincere il primo Premio del concorso “Uno, nessuno e centomila”, bandito dal MIUR con il Distretto Turistico Valle dei Templi di Agrigento, la Fondazione Teatro Luigi Pirandello di Agrigento e la Strada degli Scrittori, in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario della nascita del drammaturgo agrigentino che hanno preso avvio nella città natale dello scrittore.

Elvira Giuditta La Mattina frequenta la IV Classe Sezione A del Liceo Classico annesso al Convitto nazionale “G.Falcone” del capoluogo siciliano. La diciassettenne, premiata davanti a una platea di coetanei e autorità, nel gremito Teatro intitolato al Premio Nobel, ha presentato un corto teatrale ispirato alla novella Leonora Addio.

“Totale è la trasfigurazione della realtà con la finzione scenica. Il disagio psicologico del protagonista è sfaccettato in personaggi che coincidono con la sua coscienza e le sue memorie” – così, la commissione esaminatrice, appositamente istituita al Miur, ha motivato la scelta di assegnare il primo premio al lavoro singolo della giovane Elvira Giuditta La Mattina, evidenziando come sia stato “l’unico a presentare diversi elementi artistici combinati insieme in modo armonioso: danza, musica, recitazione, arti visive”.

Una concorrenza numerosa quella superata dalla ragazza, il cui testo teatrale ha concorso con una novantina di corti presentati a marzo scorso dai colleghi di ben 85 scuole, nazionali e italiane all’estero. Insieme a lei, nella città di Pirandello, altri 134 coetanei, provenienti da diverse parti d’Italia e del mondo. Per giorni, infatti, Agrigento, con il suo centro storico e la sua Valle dei Templi, è stata pacificamente invasa dagli studenti di 23 scuole di Verona (secondo premio), Beirut (Libano) e Avellino, (“terzi premi” pari merito), e ancora di Istanbul (Turchia), Madrid e Barcellona (Spagna), Cluj-Napoca (Romania), Saint Germain en Laye (Francia), Rivoli, Sessa Arunca (Caserta), Chioggia, Reggio Calabria, Canicattì e Caltagirone (premi speciali).

Giorni di festa con i coetanei delle scuole agrigentine; di prove e laboratori teatrali, guidati dal regista, musicista e autore Marco Savatteri, dall’attore romano Giuseppe Orsillo, dal performer e coreografo Gabriel Glorioso e dai collaboratori della scuola d’arte e spettacolo Casa del Musical. Tutti, intenti a dimostrare come l’opera pirandelliana, attraverso il teatro, riesca ancora a emozionare e coinvolgere; attraverso i personaggi, a rappresentare le innumerevoli sfaccettature dell’animo umano.

Proprio a mantenere viva e attuale l’eredità letteraria a noi tramandata punta l’Associazione Strada degli Scrittori che col suo Festival, partito l’11 maggio e in corso fino al 7 luglio, ha dato vita a un circuito itinerante che, complici diverse iniziative culturali, artistiche ed enogastronomiche, fa tappa nei luoghi vissuti dai grandi autori siciliani: la Racalmuto di Leonardo Sciascia, la Porto Empedocle di Andrea Camilleri, passando per Favara e Antonio Russello, Palma di Montechiaro e Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Caltanissetta e Rosso di San Secondo, per finire nella Agrigento di Luigi Pirandello (www.stradadegliscrittori.it,).

Per questo il Concorso “Uno, nessuno e centomila” è stato ritenuto sin da subito uno degli appuntamenti più attesi del Festival ideato dal presidente dell’Associazione Strada degli Scrittori, il giornalista del Corriere della Sera Felice Cavallaro.

A premiare la giovane Elvira Giuditta La Mattina, accompagnata dalla docente Cristina Picciotto, oltre al dirigente dell’ufficio scolastico provinciale di Agrigento, è stato l’ideatore del concorso Giuseppe Zambito, dell’ufficio di diretta collaborazione della Ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli, che ai ragazzi ha inviato un saluto, letto da Renato Corosu della Direzione generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione del Miur. Zambito, coordinatore della commissione e ideatore del concorso (insieme con Gaetano Aronica, attore regista e presidente della Fondazione Teatro Pirandello, e Gaetano Pendolino, amministratore del Distretto Turistico Regionale Valle dei Templi) ha colto l’occasione per annunciare l’intento di promuovere una prossima edizione. Video-messaggi, carichi di passione per lo studio di Pirandello sono giunti pure dai ragazzi di Belo Horizonte (Brasile), dell’Università di Algeri, e di Padova, che non hanno potuto partecipare alla cerimonia di premiazione al Teatro Pirandello di Agrigento.