Rifiuti, la Rap apre la discarica di Bellolampo ai comuni del Palermitano

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Si è svolta presso l’assessorato all’Energia della Sicilia una conferenza di servizi, alla presenza del presidente Rosario Crocetta, del direttore del Dipartimento Acqua e rifiuti, dell’assessore ai rifiuti del comune di Palermo, Sergio Marini, i direttori di Arpa e Asp.

“Nel corso della conferenza è stata condivisa l’idea di installare di un impianto mobile di tritovagliatura, in aggiunta a quello esistente, per consentire da venerdì prossimo di risolvere in modo definitivo il conferimento di quei comuni del palermitano, che attualmente non conferiscono ad Eco Ambiente, presso la discarica di Bellolampo – si legge in una nota – Nelle more di tale implementazione, martedì, mercoledì e giovedì, i suddetti comuni dovranno conferire a Cisma ambiente, presso il comune di Melilli”.

“A partire da oggi, tutti i comuni dell’agrigentino (Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio, Calamonaci, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Cianciana, Lucca Sicula, Menfi, Montevago, Ribera, Sambuca di Sicilia, San Biagio Platani, Santa Margherita Belice, Santo Stefano di Quisquina, Sciacca, Villafranca Sicula), esclusi quelli che conferivano nella discarica di Sciacca, nelle more della riapertura dell’impianto, andranno ad abbancare presso le discariche già autorizzate con ordinanza”, si legge.

Si è inoltre svolta un’altra conferenza di servizi per Castelvetrano, per “implementare la tritovagliatura e la biostabilizzazione che potranno consentire di migliorare la situazione del trapanese e per la riapertura della discarica di Enna, previa istallazione degli impianti di biostabilizzane e tritovagliatura – si legge nella nota – Con queste operazioni, viene coperto l’intero servizio di conferimento in Sicilia, rendendoci assolutamente autosufficienti. A partire dalla prossima settimana si lavorerà in modo più strategico, per soluzioni definitive, da avviare immediatamente. Intanto il governo presenterà domani in aula un emendamento, per consentire agli Ato che gestiscono direttamente il servizio di raccolta e conferimento, di poter avere le risorse necessarie avvalendosi sui trasferimenti ai comuni, per gestire l’emergenza”.