Emergenza rifiuti nel Palermitano. Appello al presidente Mattarella

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Che vergogna! Che bel biglietto da visita per migliaia di residenti e turisti che quotidianamente percorrono l’autostrada Palermo-Mazara in prossimità dell’aeroporto “Falcone-Borsellino”. Una situazione che sta degenerando giorno dopo giorno, senza che nessuno, proprio nessuno, è in grado di risolvere, una volta per tutti questa vergognosa emergenza rifiuti.

E siamo pure arrivati a fare gli appelli al Capo dello Stato. “Presidente Mattarella faccia qualcosa. Io sono palermitano vivo a Udine e ho portato qui i miei figli. Guardi cosa c’è qui”. L’appello è stato lanciato da Riccardo Alessi, pilota Alitalia, originario di Palermo, che ormai risiede in Friuli Venezia Giulia e per le vacanze e’ venuto in Sicilia. Il pilota ha realizzato un video che sui social network ha avuto già tantissime condivisioni.https://www.facebook.com/ricky.alessi1/videos/10209115346795001/

“Presidente guardi che vergogna, questo è un cordone di immondizia che si trova sulla Palermo-Mazara del Vallo. Presidente quando torna da Roma lei fa questa strada. Ed e’ imbarazzante, una vergogna. Presidente faccia qualcosa. – prosegue – Lo faccia per le generazioni future. Riunisca i sindaci, parli con il presidente della Regione. Chiami la protezione civile, i militari risolvete questo problema. Lei lo può fare. Presidente io mi appello a lei che perché io vorrei il prossimo anno tornare a Palermo e non vergognarmi da palermitano nei confronti dei miei figli”.

Ed intanto il sindaco di Carini, Giovi Monteleone ha chiesto a gran voce l’intervento dell’Esercito per porre fine a questa emergenza rifiuti. Cumuli di spazzatura, come detto,  invadono le strade della sua città e con le discariche a cielo aperto tornano anche i roghi. A decine. Anche la notte i vigili del fuoco sono dovuti intervenire in diverse zone della cittadina per impedire che le fiamme, appiccate da cittadini stanchi ed esasperati, potessero estendersi alla vegetazione. “Sono pronto a chiedere l’intervento dell’esercito – annuncia il sindaco-, anche perché serve uno sforzo comune da parte di tutte le forze dell’ordine per controllare il territorio ed evitare l’abbandono dei rifiuti. I 16 vigili di cui dispongo non possono da soli monitorare un territorio esteso per 76 chilometri quadrati e in cui in estate la popolazione arriva a sfiorare gli 80mila abitanti”.