Emergenza sbarchi, il Centro di accoglienza immigrati di Palermo protagonista della campagna “chiedilo a loro 2015”

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Palermo e l’emergenza sbarchi. Un’emergenza che ha visto centinaia di vite disperate arrivare sulle nostre coste per trovare un conforto. Una via di fuga dalla guerra, dalla fame, dalla morte. Uomini, donne, bambini che nell’attraversare il lungo viaggio ce l’hanno fatta a dispetto di tante vite più sfortunate che hanno dovuto lasciare nel mare il loro destino.

Ad ogni sbarco si è attivata la macchina della solidarietà fatta di professionisti, medici e sacerdoti come don Sergio Mattaliano responsabile del Centro di Accoglienza Immigranti della Caritas di Palermo.

 “I migranti accolti sono un dono” spiega. Con operatori e volontari, ha fatto diventare il centro un’opera d’accoglienza imponente, per migliaia di uomini, donne e bambini l’anno, sopravvissuti al naufragio e a mesi di sofferenze. Nel centro le storie dei ragazzi italiani si intrecciano con quelle di chi arriva da lontano. Disponibili sul sito www.chiediloaloro.it i quattro video relativi al Centro Accoglienza Immigrati che raccontano, attraverso la testimonianza di Don Sergio, dei volontari, degli operatori e dei migranti, l’enorme impegno quotidiano profuso per fare fronte alle continue richieste di aiuto.

L’8xmille ha sostenuto la prima accoglienza con circa 200 mila euro. La città, rispondendo generosamente agli appelli della Chiesa, ha fatto il resto. Ha consegnato cibo, scarpe e abiti. Tanti professionisti, medici in prima fila, si sono messi a disposizione. Alcuni parroci hanno aperto anche le chiese (da San Carlo in via Garibaldi, a San Giovanni Maria Vianney al quartiere Falsomiele, Ss. Maria Consolatrice al Villaggio Ruffini, fino a San Gaetano, a Brancaccio, nella parrocchia che fu di don Puglisi). “Non è un’emergenza, ma un esodo” spiegano.

La maggior parte dei migranti prende la via del nord Europa. Per chi resta, in attesa dello status di rifugiato, di concerto con la Prefettura, i centri Caritas assicurano accompagnamento sanitario, legale, mediazione culturale e per i minori orientamento scolastico. E aumentano le richieste da nord Italia e Svizzera per prestare servizio da volontari a Palermo.