Enna, piastrelle tossiche importate dalla Cina: Gdf sequestrata due lotti

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furbetti del cartellino a siracusa

Piastrelle per pavimenti nere lucide che all’improvviso cambiano colore e si degradano, rivelandosi altamente tossiche e nocive alla salute. E’ partita da qui l’inchiesta della procura di Enna, durata due anni, che dopo alcune analisi con esito “preoccupante”, ha rintracciato e sequestrato, tramite la Guardia di Finanza, due lotti venduti in tutta Europa.

Le piastrelle, Pureblack, importate dalla Cina, sono state rintracciate prima dell’immissione in commercio. Secondo alcuni esami dell’Arpa sarebbero altamente tossiche e “l’esposizione delle persone alle polveri generate dal calpestio dei pavimenti coperti con tale tipologia di mattonelle, sia causa di danno, nel lungo periodo, alla salute delle persone che risiedono nei relativi ambienti indoor”. Secondo l’Arpa inoltre “la presenza di metalli nella mattonella esaminata rende plausibile che nel ciclo produttivo siano stati inseriti rifiuti pericolosi”.

Anche l’Istituto superiore di Sanità, su incarico del ministero della Salute, ha esaminato le piastrelle confermando “possibili rischi per la salute dei consumatori”.