Esploso deposito di carburanti a Brancaccio, fiamme e fumo creano il panico tra la gente

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Inferno di fuoco e fumo nell’agglomerato industriale di Brancaccio. Per cause ancora da accertare è esploso uno dei tre serbatoi del deposito carburanti “Sicilia Petroli”. Momenti di paura e tra gli abitanti della zona, in particilare quelli di Brancaccio, Roccella e Ciaculli. Sul luogo del disastro 15 squadre di vigili del fuoco con l’ausilio delle cellule fotoelettriche. Sul posto anche un mezzo speciale fatto arrivare dall’aeroporto “Falcone-Borsellino”, il “Dragon” in grado di sparare sulle fiamme schiuma in modo da rallentare l’alimentazione del rogo.  Evacuate per precauzione da polizia e carabinieri, abitazioni, centri commerciali, capannoni industriali. Bloccata la viabilità intorno alla zona e il traffico è diventato assai pesante alla periferia della città, in particolare nella zona dello Sperone e di corso dei Mille.
Per precauzione è stata sospesa anche la linea ferroviaria Palermo-Messina, in quanto il deposito si trova a poche metri in linea d’aria con la strada ferrata di Brancaccio e lungo la direttrice Palermo Centrale-Palermo Notabartolo. Trenitalia ha attivato un servizio sostitutivo di pullman. Caos si è registrato alla stazione Centrale di Palermo, ma anche a Bagheria e Termini Imerese. Evacuato anche il deposito della Rap, la società che gestisce il servizio d’igiene ambientale a Palermo. Sono stati fatti uscire tutti i compattatori che al momento dell’esplosione si trovavano al suo interno.