Esposto contro il presidente dell’Irsap Alfonso Cicero denunciato per concussione dall’amministratore di Delta Catering

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geom. Alfonso Cicero, presidente Irsap

Cernia e vitello a volontà per tutto lo staff. Il geometra Alfonso Cicero viene accusato nella denuncia-querela per concussione che l’amministratore unico della Delta Catering srl, Giuseppe De Luca, ha presentato lo scorso 18 agosto ai carabinieri riferendo quello che sarebbe avvenuto nel suo “bar ristorante self-service” con sede a Palermo in via Enrico Ferruzza 5, nei locali di proprietà dell’Irsap a Brancaccio.

Pasti gratis in cambio di trattamenti di favore nei confronti del ristorante-mensa nel complesso dell’Irsap, l’Istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive che ha “assorbito” i consorzi ASI.
“Nel gennaio 2013 – ha raccontato De Luca – il presidente dell’Irsap Alfonso Cicero si è presentato promettendoci di accogliere la nostra richiesta di riduzione del canone di affitto della mensa e del debito pregresso, assicurandoci addirittura il suo interessamento per promuovere l’affluenza della clientela”.
In sostanza De Luca avrebbe dovuto offrire a titolo gratuito pranzi e ordinazioni giornaliere di cibi particolari (non economici), che “venivano comunicate dalla segretaria del presidente”.  Cicero di contro avrebbe fatto in modo di far abbassare il canone d’affitto, risolvere il contenzioso Irsap-Delta Catering e invitare le imprese di Brancaccio ed i loro lavoratori a servirsi del self-service, in cambio dell’uso gratuito della sala privata per sé e per il proprio staff. Promesse espresse “in presenza di dipendenti dell’Irsap”.
“Ai pranzi oltre a partecipare il presidente Irsap – ha denunciato De Luca – c’erano i suoi collaboratori e i suoi ospiti, occasionalmente anche i suoi figli. A sua disposizione il personale di servizio e in cucina, prima in sala comune e poi in sala vip riservata con tovagliati di lusso e servizio al tavolo”.

Alfonso Cicero si difende dicendo che la denuncia presentata ai carabinieri, supportata dalle testimonianze dell’ex direttore dell’ASI di Palermo Antonino Montalbano e dal funzionario dell’Irsap di Palermo Mario Rinaldi, contiene calunnie ed è una ritorsione per la sua “azione legalitaria” da quando è stato nominato a capo dell’Irsap. Cicero dalla sua pagina Facebook il 25 agosto accusa di aver denunciato per gravi reati compresa la calunnia “un noto colletto bianco che aveva maneggiato, in modo torbido, il consorzio ASI di Palermo per più di vent’anni”. In dichiarazioni rilasciate oggi alla stampa cita la sua guerra contro sprechi e malaffare, indicando presunti illeciti e inadempienze commessi dall’ex direttore Montalbano, da lui poi trasferito alla sede di Trapani. Montalbano replica però facendo notare che tutti gli atti citati da Cicero derivano e sono di competenza non sua ma del responsabile unico del procedimento (e del direttore ai lavori) e che gli addebiti a suo carico appaiono quindi del tutto inconsistenti e pretestuosi.

Ritorsione, dice Cicero. In ogni caso pare incontestabile che i pasti ci siano stati. Il menù preferito: prosciutto San Daniele e parmigiano reggiano, ravioli freschi alla cernia, fette di vitello da 300 grammi e vino bianco. Specialità gastronomiche, cucina e servizio in tavola. Qualcuno dovrà pagare il conto.


Polemiche Irsap, il geometra Cicero protesta per il ritardo della sua nomina. Tutti i titoli del presidente.