Europee, Saverio Romano contro Miccichè: “Hai poco da festeggiare”

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romano contro miccichè

Saverio Romano contro Miccichè, all’indomani del voto volano gli stracci dentro Forza Italia. “Il coordinatore regionale di Forza Italia ha condotto una battaglia personale piuttosto che incoraggiare un gioco di squadra e ha schierato tutto e il contrario di tutto contro di me con promesse di ogni genere: non credo ci sia nulla da festeggiare politicamente da parte sua” – ha attaccato Romano durante una conferenza stampa sull’analisi del voto. Brucia ancora la sconfitta al fotofinish contro Giuseppe Milazzo pesantemente supportato dall’entourage di Miccichè.

“Un contributo fondamentale quello della comunità che mi ha votato. Grazie a tutti. Senza di noi il 17 per cemto di Forza Italia non ci sarebbe stato. Berlusconi lo sa bene e condivide il progetto politico nato dal patto di Cefalù e condiviso da Miccichè. Rinnoviamo il nostro sostegno a Musumeci e non lavoriamo per chi vuole indebolirlo con accordi siglati con chi vorrebbe succedergli” – prosegue l’ex Udc polemico nei confronti del commissario regionale azzurro.

“L’esperienza politica che ha portato Forza Italia all’ottimo risultato elettorale alle Europee non ci sarebbe stata senza il contributo fondamentale dei popolari e degli autonomisti e di altre forze di centro che si sono riconosciute nella mia candidatura e che l’hanno convintamente sostenuta – ha proseguito l’esponente di Forza Italia -. Spiace constatare di avere subito una vera e propria crociata di partito. Ciononostante, 74mila persone hanno scritto ‘Romano’ sulla scheda elettorale e di questo non posso che essere grato anche perché hanno dato respiro ad un disegno politico moderato e di rafforzamento del Centro contro le derive sovraniste”.

Poi Saverio Romano è andato giù duro, dritto al cuore del problema: “Il coordinatore regionale di Forza Italia ha condotto una battaglia personale piuttosto che incoraggiare un gioco di squadra e ha schierato tutto e il contrario di tutto contro di me con promesse di ogni genere: non credo ci sia nulla da festeggiare politicamente da parte sua”. E per spiegare meglio il concetto tira fuori l’accordo tra Miccichè ed il sindaco di Messina Cateno De Luca lanciato nell’ultima settimana della campagna elettorale: “Noi rinnoviamo il nostro sostegno al presidente Musumeci che bene sta guidando la Regione e credo sia poco coerente che qualcuno apra spiragli e prospettive improbabili nei confronti di chi aspira a succedergli solo per qualche giochetto di preferenze'”.