Far West in due reparti dell’ospedale Civico di Palermo, il bilancio è di cinque feriti

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E’ di due operatori sanitari e tre vigilanti feriti il bilancio di due aggressioni avvenute all’ospedale Civico di Palermo. Due diversi episodi avvenuti uno nel reparto di Chirurgia e l’altro al Pronto Soccorso.

In Chirurgia la rissa è scoppiata perché i familiari volevano portare a casa il corpo di un loro caro deceduto in corsia. La procedura prevede che il corpo venga trasferito nella camera mortuaria. I medici hanno ribadito che non era possibile portare via la salma ma i familiari hanno reagito con violenza. Sono intervenuti i vigilanti che sono stati picchiati e refertati al pronto soccorso.

Nell’area di emergenza altra rissa e altri dipendenti che hanno dovuto fare ricorso alle cure dei medici. Stavolta è toccato ad un vigilante e due operatori sanitari che hanno cercato di fermare la furia di un giovane, forse in crisi di astinenza, che ha distrutto un bagno e una vetrata.

Per il segretario della Fials Sanità Enzo Munafò la situazione è ormai insostenibile “La Direzione aziendale si costituisca parte civile esonerando dall’obbligo di denuncia in questura il personale sanitario che va tutelato dall’azienda in cui presta servizio” – dice Munafò che esprime, insieme ai segretari aziendali, “piena solidarietà e vicinanza umana e professionale al personale sanitario del Pronto Soccorso del Civico”.