Fase 2: Orlando presenta a Palermo programma per il dopo Covid-19

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“In tutta la città di Palermo i contagiati da coronavirus sono 27 (i soli residenti, 279, invece, nell’intera provincia, ndr), mentre i morti in tre mesi sono stati 16 (36 in tutta la provincia, ndr). La ‘fase 2’ è il momento decisivo per non tornare alla ‘fase 1′. Grazie al sacrificio di tutti abbiamo costruito un patrimonio di sicurezza, nel mondo e in Italia, che e’ di tutti”.

I dati sono stati forniti dal sindaco Leoluca Orlando che ha presentato, a palazzo delle Aquile – e in videoconferenza – “Palermo è sicurezza. La città che cura e si cura”, documento programmatico della giunta che diventa lo strumento per gli interventi di medio-lungo periodo dopo l’emergenza Covid-19.

“Oggi è il tempo della resilienza – ha sottolineato Orlando – è il tempo di riassorbire il colpo e di riconfigurare la città. E’ un progetto che si poggia sul cammino fatto in questi anni e che punta a coniugare innovazione tecnica e culturale, nel rispetto del diritto alla salute che è rispetto della persona”. Oltre 40 pagine per “riconfigurare una città” in cui “nessuno deve rimanere indietro”, dove “sicurezza nel lavoro e nei diritti” anche perché “il Covid19 – dice Orlando – ha acuito una situazione occupazionale già molto critica che rischia di mettere a dura prova la tenuta sociale della città”.

“Non è una delle tante crisi economiche cicliche. Il virus ha prima generato la paura di perdere la salute, poi quella di perdere il proprio lavoro – ha detto il sindaco – e per tante donne e giovani alla ricerca della prima occupazione ha generato il terrore di non riuscire a trovarlo mai più. Il virus non può togliere l’idea di futuro dal nostro orizzonte. Dobbiamo evitare che la pandemia possa essere usata per fare arretrare il nostro territorio sul versante dei diritti”, ha spiegato il sindaco. Ma questa “può essere l’occasione per attivare percorsi di emersione dal lavoro sommerso, con strumenti per contrastare la povertà, contenere la precarietà e combattere la competizione svalutativa del lavoro, sostenere esperienze imprenditoriali che soffrono gli effetti economici della pandemia, supportare i nuovi poveri che hanno il volto spaesato di professionisti, operatori economici e partite iva”.

Tra i provvedimenti in favore dei commercianti, le nuove isole pedonali: “Abbiamo già individuato oltre cento aree – prosegue Orlando – che serviranno per superare la condizione di periferia di numerosi quartieri”.

Il documento si occupa anche di tutela dell’ambiente e qualità dell’aria, mobilità sostenibile, rete delle culture, sport, svago e attività culturali nel verde, mare, bambini e bambine, edilizia produttiva e sicura, turismo, attrattività internazionale, accoglienza, vivibilità.