Ferrante (Pd): “Altro che soluzione unitaria, si prospetta l’ennesima conta tra correnti”

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“Sono trascorsi oltre venti giorni dalla direzione che ha indetto il congresso tra silenzi, nomi gettati nella mischia e veti reciproci che non hanno prodotto un vero passo verso quella possibile soluzione unitaria auspicata da tutti a parole, ma, al contrario, ciò che si prospetta oggi altro non è se non l’ennesima conta tra correnti”. Così afferma in una nota Antonio Ferrante, tra i promotori in Sicilia della mozione congressuale a sostegno di Matteo Richetti in vista del prossimo congresso PD.

“Da parte nostra – prosegue Ferrante – abbiamo mostrato senso di responsabilità sin dalla direzione regionale, astenendoci per non votare contro ad un regolamento farraginoso e ad una commissione certamente non unitaria, e in questi giorni abbiamo provato a dare il nostro contributo per un percorso comune che avesse al centro, prima dei nomi e delle scelte nazionali, la ricostruzione di un PD siciliano ormai in macerie e un vero cambiamento della classe dirigente. Oggi appare chiaro che un simile obiettivo non è mai stato nelle corde di una precisa area del nostro partito”.

“I nostri sostenitori, quelli che ci hanno abbandonato perché stanchi del partito degli eletti, come anche coloro che ancora nel PD – prosegue Ferrante – ci chiedono rinnovamento, discontinuità con le logiche e le divisioni del passato ma soprattutto un segretario che spenda la metà del proprio tempo a chiedere scusa per i tanti errori commessi e il tempo rimanente a chiedere aiuto e condivisione per non commetterli ancora. Questi sono i presupposti con i quali siamo ancora ancora pronti a valutare eventuali proposte di candidature condivise, avanzando anche la nostra. Qualora tuttavia alla già nota prima candidatura di corrente se ne aggiungessero altre, saremo noi a proporre una mozione ed una candidatura che sia reale espressione di quella discontinuità e quel cambiamento che i nostri militanti, i nostri giovani e tutti i siciliani stanno aspettando”, conclude Ferrante.