Ficuzza e Corleone invase dalla spazzatura tra lo stupore dei turisti e dei cittadini stanchi

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Ficuzza il bellissimo borgo, frazione di Corleone, assediata dalla spazzatura. Uno dei luoghi più belli anche a livello di promozione turistica e del territorio montano vive da diversi mesi il disagio del mancato spazzamento e della mancata raccolta della spazzatura. Nella stessa situazione anche Corleone.

La denuncia di una situazione che non è nuova per tanti comuni siciliani è di Giulio Pillitteri, rappresentante dei ciitadini di Ficuzza e già delegato della frazione, che punta il dito contro la commissione prefettizia composta dai commissari Giovanna Termini, Rosanna Mallemi e Maria Cacciola. “La commissione straordinaria che amministra il Comune di Corleone sciolto per mafia – afferma Pillitteri – da tempo sembra ormai dimenticarsi di Ficuzza e di Corleone lasciando i cittadini nell’abbandono più totale. Ogni quindici giorni vengono pubblicati bandi di gare che puntualmente sono deserte e di conseguenza siamo nel degrado più assoluto”.

Ficuzza, luogo di pace e relax, la cui nascita si deve al re Ferdinando di Borbone III di Sicilia, è uno dei luoghi più belli della Sicilia per il suo bosco ominimo, per quello della Rocca Busambra, del Cappelliere e del Gorgo del Drago. Ficuzza, famosa per la Real Casina di Caccia fatta costruire dal re Ferdinando, divenuta meta preferita per la villeggiatura da parte della nobiltà palermitana agli inizi del 1900, ostaggio della sporcizia.

Va detto che Ficuzza ospita giornalmente gite studentesche formate da circa 250 studenti i quali vengono accolti in modo regolare dalla immondizia per le strade.

“Registriamo ogni giorno lamentele da parte dei turisti  – aggiunge Pillitteri – viviamo un disagio che è il paradosso di una Sicilia incapace di “vendere” la sua immagine migliore. Non ci possono essere cittadini di serie A e cittadini di serie B, pertanto chiediamo aiuto alle istituzioni affinché intervengano con urgenza per cercare di trovare una soluzione a questo degrado in cui versa sia Ficuzza ma anche Corleone, amministrate in questo momento da uno Stato che sembra essere sordo ai problemi del paese”.