Fiera della biodiversità alimentare del Mediterraneo, terza edizione a Palermo dal 20 al 23 aprile

0
32

Fiera della biodiversità alimentare del Mediterraneo, torna a Palermo dal 20 al 23 aprile con la terza edizione. La kermesse internazionale mette a confronto aziende agroalimentari, produttori e coltivatori “agrifood” del Mediterraneo, enti pubblici e mondo della ricerca, per “fare rete” nel settore e promuovere una corretta alimentazione fatta di cibi semplici, rurali e poco trasformati, come quelli tipici della dieta mediterranea, già patrimonio Unesco dal 2010.

Dal 20 al 23 tra i viali dell’Orto Botanico di Palermo consueto appuntamento con la vetrina delle eccellenze alimentari ed enogastronomiche della tradizione siciliana, quest’anno arricchite dalle pietanze provenienti da alcuni Paesi del Mediterraneo. Profumate “clementine” di Berkane (Marocco), spezie tunisine, zafferano di Kozani (Grecia), ma soprattutto il “passito” di Pantelleria, la “vastedda” del Belice, il rosolio di Calatafimi, le lenticchie di Villaba, l’arancia rossa di Ribera, il pistacchio di Bronte e i grani antichi siciliani sono soltanto alcuni dei prodotti presenti negli stand della Fiera della biodiversità alimentare mediterranea. Ma il Festival della biodiversità, organizzato da Idimed (Istituto per la promozione e la valorizzazione della Dieta Mediterranea), insieme con il Comune di Palermo, l’Università degli studi del Capoluogo, l’Assemblea regionale siciliana, Sanlorenzo Mercato, l’Ipsseoa Pietro Piazza di Palermo, l’Associazione provinciale cuochi e pasticceri di Palermo e numerosi altri partner istituzionali e commerciali, mira in primis a fare “cultura dell’alimentazione” attraverso laboratori, presentazioni ‘esclusive’ (come quella sul tartufo del Nebrodi e sugli oli Evo di Sicilia), workshop, mostre-tematiche, incontri e dibattiti.

 ”La Fiera si è ormai caratterizzata come momento in cui produttori, operatori del settore agroalimentare e istituzioni si ritrovano insieme per pianificare strategie e nuove opportunità di sviluppo della Sicilia, oggi davvero al centro del Mediterraneo. Quest’anno sono previsti due momenti convegnistici, il 20 e 21 aprile, rispettivamente a Palazzo dei Normanni e allo Steri, dedicati al futuro della biodiversità alimentare del Mediterraneo e alla situazione normativa in materia alimentare”, afferma Bartolo Fazio, presidente del comitato organizzatore della Fiera.

Tra i temi che saranno oggetto di approfondimento durante la terza edizione della Fiera della biodiversità alimentare, anche quello sulla ‘sicurezza alimentare e la tutela della coletività’: ”Durante la manifestazione è anche previsto un momento di approfondimento sullo stato del sistema agroalimentare dei paesi del bacino del Mediterraneo – prosegue Fazio – e sulle normativa a tutela della salute dei cittadini”. In attesa dell’apertura dei cancelli dell’Orto Botanico per la parte espositiva della Fiera, domenica 9 aprile, alle 10, una parte del Salone gastronomico sarà presentata in esclusiva a Sanlorenzo Mercato, partner e co-promotore dell’iniziativa: ”Riteniamo – conclude Bartolo Fazio – che una realtà enogastronomica come Sanlorenzo Mercato, che sposa appieno i valori della sostenibilità, dell’etica commerciale e della valorizzazione del made in Sicily, non può che essere promossa a modello di sviluppo per il territorio siciliano. Siamo orgogliosi di questa collaborazione e la consideriamo utile alla promozione delle tante eccellenze siciliane, baluardi della biodiversità alimentare dell’Isola”.

Tra gli interventi previsti domenica 9, a Sanlorenzo Mercato, in occasione della “preview” della Fiera: Bartolo Fazio, presidente del comitato organizzatore della Fiera; Leoluca Orlando, sindaco del Comune di Palermo; Fabrizio Micari, rettore dell’Università degli studi di Palermo; Antonio Venturino, vicepresidente vicario dell’Ars; Rosario Schicchi, direttore dell’Orto Botanico di Palermo; Francesca Cerami, direttore generale Idimed; Gaspare Marano, dirigente scolastico Ipsseoa Pietro Piazza di Palermo; Salvatore Amato, presidente dell’Ordine dei medici di Palermo; Santo Caracappa, direttore sanitario dell’Istituto Zooprofilattico della Sicilia; Mario Indovina, fiduciario Slow Food di Palermo; Giacomo Perna, presidente dell’Associazione cuochi e pasticceri di Palermo.

La Fiera della biodiversità alimentare rappresenta la Expo di Sicilia e del Mediterraneo dedicata alle aziende coraggiose che contribuiscono allo sviluppo nel rispetto della tradizione e attraverso la tutela e la salvaguardia dei territori. Per le aziende interessante a partecipare alla terza edizione della Fiera-espositiva nella sede dell’Orto Botanico di Palermo dal 21 al 23 aprile, è ancora possibile aderire compilando la scheda adesione nel sito web Idimed (www.istitutoidimed.com), dove è inoltre possibile consultare il programma completo delle giornate in Fiera.