Finanziaria all’Ars: 16 articoli esaminati, bocciata la norma a favore delle giovani coppie

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guerra tra udc e fdi

Terzo ko della giornata per il governo: in serata l’aula ha infatti bocciato una delle norme sulle quali si è più discusso durate la seduta di venerdì, l’articolo 8 che prevedeva interventi a favore delle ”giovani coppie” con reddito inferiore a 20 mila euro per l’acquisto, ristrutturazione o costruzione della prima casa.

Una norma che l’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone aveva definito di “giustizia sociale” ma che è stata bocciata con il via libera, a voto segreto (32 favorevoli), a un emendamento soppressivo del Movimento Cinque Stelle.

Una ”norma spot” per i deputati PD e 5 Stelle, secondo i quali i pochi fondi a disposizione sarebbero bastati per circa 200 interventi in tutta l’isola. Le opposizioni hanno anche criticato ”l’ambiguità” con la quale si indicavano i criteri di assegnazione dei contributi. Così al momento del voto, nonostante la norma fosse stata riscritta in aula dal governo, è stata bocciata.

Sala d’Ercole ha invece dato l’ok all’articolo 14 che prevede contributi per circa 4,5 milioni alle scuole paritarie primarie e secondarie di secondo grado e all’articolo 15 che, con una riscrittura del governo, incrementa il Fondo di rotazione per gli interventi straordinari a teatri e fondazioni artistiche che passa da poco più di un milione di euro a due milioni.

I lavori sono andati avanti ancora per pochi minuti, il tempo di approvare l’articolo 20 che riguarda l’assegnazione finanziaria ai Liberi Consorzi di comuni ed alle Città Metropolitane, quindi la seduta è stata sospesa. L’aula riprenderà sabato mattina.

Il commento del presidente Musumeci

“Il governo è soddisfatto del risultato finora ottenuto. E’ stato un lavoro di reciproco rispetto fra coalizione di governo e opposizione. Era questo l’appello che avevo rivolto alla vigilia, ad una collaborazione senza pregiudizi. e credo di poter dire che è stato ampiamente raccolto”. Così il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci commenta con l’Adnkronos la prima giornata di votazione a Sala d’Ercole della finanziaria. Sedici gli articoli esaminati finora e tre ko registrati dal governo, ma il governatore al termine di una seduta conclusasi poco prima delle 21 è soddisfatto.

“Abbiamo ottenuto risultati significativi – dice Musumeci – il voto favorevole sul potenziamento dell’Arpa, le misure a tutela dell’ambiente, i forestali, l’Irfis, l’essere riusciti finalmente a sbloccare finalmente 84 milioni di euro per le imprese, le norme sull’istruzione e sull’edilizia scolastica. L’Aula ha ritenuto di modificare, emendare, migliorare in alcuni casi le proposte del governo e sono felice perché quello che alla fine ne trae vantaggi è il territorio”.

Sulle tre norme bocciate dall’Assemblea – l’accorpamento dell’Istituto zootecnico e dell’Istituto incremento ippico, il biglietto unico per il trasporto pubblico, interventi per la prima casa a favore delle giovani coppie – per Musumeci “resta l’amarezza” ma, sottolinea, “sono tre norme che riproporremo nella giunta di domani mattina come disegni di legge perché sono convinto che su norme come queste non ci può essere un atteggiamento preconcetto”. E aggiunge: “Forse oggi è mancato il confronto o c’era qualche pregiudizio ma questa è una finanziaria che offriamo alla valutazione dell’Aula e bisogna avere rispetto per l’Aula. Non è una vittoria del governo, è l’Assemblea che ha incassato risultati significativi soprattutto a favore del tessuto produttivo e imprenditoriale. Ci sembra un clima improntato a produttività e serenità nella diversità dei ruoli”. E sui tempi stretti per l’approvazione della manovra – il 30 aprile scade l’esercizio provvisorio, il presidente afferma: “Non mi occupo di tempi, termineremo l’1, il 2, il 3, questo non ha importanza”.