Finanziaria, da oggi la maratona di Sala d’Ercole

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Sono circa mille gli emendamenti presentati alla Finanziaria in discussione all’Ars: i termini sono scaduti ieri alle 21 e alle 15 comincerà a Sala d’Ercole l’esame vero e proprio del documento esitato dalla Commissione Bilancio. 102 in tutto gli articoli della Finanziaria, che però è ancora “orfana” di una fetta consistente di risorse. Quei 450 milioni di euro, cioè, rimasti in sospeso nella trattativa tra il governo regionale e lo Stato: nessuna garanzia ufficiale, solo un accordo informale a rassicurare sull’effettiva disponibilità di questi fondi.

“Che si sia riusciti a chiudere il Bilancio è già un miracolo – ha detto l’assessore regionale al bilancio Alessandro Baccei – visto che partivamo da un disavanzo strutturale di 3 miliardi di euro”.

Dalla Finanziaria è scomparsa la norma che prevedeva 300 nuove assunzioni alla Regione ma sono stati introdotti alcuni provvedimenti “salvagente” sui quali si annuncia scontro duro: come la norma che restituisce ai lavoratori ex Pip la possibilità di avere i contratti da 600 euro mensili nonostante fossero stati esclusi per aver commesso reati.

Intanto sono radunati in sit-in davanti a Palazzo dei Normanni diversi gruppi di lavoratori che manifestano e attendono l’approvazione delle norme che li riguardano. Tra loro anche gli operai del Cantiere Navale di Palermo: protestano contro lo stralcio dalla finanziaria regionale di un emendamento che prevedeva di stanziare circa 15 milioni di euro (fondi ex Espi) destinati alla costruzione del
bacino di carenaggio da 80 mila tonnellate all’interno dello stabilimento siciliano di Fincantieri.

La seduta che prende il via oggi pomeriggio si annuncia come una vera e propria maratona: la Finanziaria va infatti approvata entro il 30 aprile, data in cui scadono i termini per l’esercizio provvisorio.